Benessere & bellezza

Benessere & bellezza / 5 Maggio, 2021

7 curiosità sulle fragole che ti stupiranno

Quando pensiamo alla primavera-estate non si può fare a meno di pensare alle fragole: rosse, succose, incredibilmente deliziose e profumate, perfette per colazione, merenda e dessert. Anche gli amanti di questo frutto, sono ignari della sua origine e spesso anche di molte curiosità a esso legate. Siete curiosi di sapere tutto sul frutto più amato di questa stagione?

 

Storia delle fragole

Questo frutto che oggi compare abitualmente sulle nostre tavole e che adoriamo mangiare assoluto o condito con panna montata o magari in una deliziosa macedonia multivitaminica, fino alla fine del ‘500 non era particolarmente diffuso in Europa. Le fragole che oggi coltiviamo e mangiamo sono il risultato di un incrocio tra due specie americane di Fragaria. In epoca antica l’unica specie nota sul nostro territorio era quella selvatica spontanea delle fragoline di bosco che non erano neppure considerate un frutto appetibile, quanto piuttosto un ornamento per valorizzare le aiuole (specialmente in Francia). Nel 1300 la fragola selvatica americana fu trapiantata per la prima volta nei nostri giardini, diventando una coltivazione dei nostri orti. Dal 1500 circa questo frutto, di sapore e dimensioni diverse a quelle a noi note, conobbe una grande diffusione in Europa. La specie importata dal Nord America era la Fragaria virginiana. Grande fortuna conobbe anche una varietà importata dal Cile nel ‘700 che era molto più grande di quelle note in Europa e fu particolarmente apprezzata dal Re Sole che volle introdurla nei suoi giardini di Versailles.

7 curiosità sulle fragole che sicuramente ti stupiranno

 

Curiosità sulle fragole 

  • Pochi sanno che le fragole sono un falso frutto ed appartengono al genere Fragaria. La polpa rossa succosa che ci piace tanto non è il frutto della pianta, ma un’infiorescenza ingrossata. 
  • Esistono tante credenze popolari riguardo le fragole. In epoca antica, questo frutto, particolarmente amato dai Romani, era chiamato fragrans in omaggio al suo intenso profumo. Il mito narra che, quando Adone morì, Venere pianse copiose lacrime che una volta a terra, si trasformarono in piccoli cuori rossi di grande dolcezza: le fragole. In realtà i nostri antenati non le usavano come frutto a tavola, ma per il suo potere medicamentoso. Si riteneva fosse un valido rimedio naturale per febbre, mal di gola, alitosi, cali di pressione, infiammazioni e calcoli renali. 
  • Sapevate che di fragole ne esistono diversi tipi e colori? Oltre alla variante rossa che tutti amiamo, non è raro vedere i pasticcieri e chef gourmet usare la fragola verde che ha un sapore simile all’ananas e si abbina bene a pietanze salate. 
  • Sembra incredibile, ma le fragole hanno più vitamina C delle arance.  Sono inoltre ricche di antiossidanti, fibre e nitrato (che ossigena il sangue).
  • Sono ideali per chi soffre di diabete e colesterolo alto per la presenza della pectina.
  • Questo frutto è un valido alleato prezioso contro la caduta dei capelli per la presenza di rame.
  • Alle fragole è dedicato addirittura un museo in Belgio, il Musée de la fraise,  dedicato alla sua storia e caratteristiche e che attira ogni anno centinaia di curiosi ed appassionati da tutto il mondo.

 

m.s.

 

Benessere & bellezza / 15 Marzo, 2021

Trucco occhi: l’ombretto giusto per ogni iride

Che trucco occhi faccio oggi? Quante volte vi siete chieste questa domanda? In realtà più che sull’outfit, il trucco deve basarsi sul colore dell’iride. Infatti, contrariamente all’opinione comune, non è vero che gli occhi azzurri stanno bene con qualsiasi colore di ombretto o vengono esaltati da una matita tono su tono. Come scegliere l’ombretto giusto per ogni iride? Scopriamolo insieme.

 

Trucco occhi verdi 

Per valorizzare gli occhi verdi l’ideale è usare il viola e le sue sfumature. In linea generale per esaltare al meglio un colore bisogna usare il suo complementare, ossia il suo opposto nel cerchio cromatico. L’opposto del verde è appunto il viola. Per chi ha “paura” di usare un ombretto viola carico perché teme l’effetto “pugno nell’occhio”, può optare per il lavanda. Un’altra tonalità che esalta al meglio l’iride verde è il rosso, ma anche l’oro. Da evitare assolutamente il verde, il blu e l’azzurro.

 

Trucco occhi azzurri

Gli occhi azzurri sono spesso considerati tra i più belli. Per chi non vuole limitarsi alla banale matita blu tono su tono con l’iride, può optare per un makeup sui toni del bronzo e dell’oro. Sconsigliato è l’ombretto rosso se si vuole evitare l’effetto congiuntivite. Molto bello anche un ombretto grigio abbinato ad eyeliner nero liquido per un perfetto look “occhi da cerbiatto”.

 

Trucco occhi castani 

Gli occhi castani sono i più comuni in circolazione, ma non per questo bisogna snobbarli o limitarsi a makeup banali. L’ideale è un trucco nude, o meglio applicare sulla palpebra mobile un ombretto panna o avorio e nella piega dell’angolo e nella palpebra mobile un ombretto marrone sfumato. Con gli occhi color nocciola anche l’oro e il bronzo danno un effetto “wow”. Per una serata speciale si può optare per uno smokey eyes classico con un ombretto nero matte abbinato a un color bianco. 

 

m.s.

 

Benessere & bellezza / 13 Marzo, 2021

Blush: storia e curiosità

Chi di noi non ha mai utilizzato il blush per rendere il proprio viso più bello e luminoso? Senza dubbio si tratta di uno dei cosmetici più amati di sempre dalle donne. Spolverare le gote di rosa è un gesto femminile che racchiude ben 4000 anni di storia. Ecco le curiosità che non sapevi sul blush. 

 

L’origine del blush

C’era una volta il fard nell’Antico Egitto. A quell’epoca era abitudine degli uomini così come delle donne di alto rango sociale usare questo prodotto per donare colore e luminosità alle gote, ma anche per proteggere la pelle dal sole e dalla sabbia. Veniva usato come fard l’ocra rossa a secco mescolata ad oli pregiati profumati. Nell’Antica Grecia anche c’era la consuetudine di colorare di rosa le guance usando però fragole, gelsi schiacciati e succo di barbabietole rosse. Nell’Inghilterra di epoca vittoriana il fard subì, dopo secoli di amabile uso, una brusca battuta d’arresto: era considerato immorale e sconveniente colorare le gote. La pelle del viso doveva essere candida, anzi bianca. 

 

ll blush nel Novecento 

Il fard nel ‘900 era ampiamente utilizzato. Negli anni ‘20 era usato solo nelle colorazioni rosa e lampone in polvere. Negli anni ‘30 la palette dei colori si arricchì del fucsia e dei toni del malva. Negli anni ‘40 il fard non era più in polvere, ma veniva usano i petali di rosa lasciati macerare nell’alcol e poi applicati direttamente sulle gote in soluzione liquida. Negli anni ‘50 fu inventato il piumino per applicare il colore in polvere sulle guance più facilmente. Negli anni ‘60 fu la volta dei toni del marrone, poiché le donne desideravano non apparire “effetto Minnie che arrossisce” comunemente detto “Bonnie mine”, ma effetto abbronzatura. Negli anni ‘80 fu creato un pennello specifico per applicare il fard che era disponibile sia liquido che in polvere in oltre 10 colorazioni.

 

Fard o blush? 

C’è chi lo chiama fard e chi invece come le makeup artist su Youtube preferisce il termine blush. Fard deriva dal francese e significa “tenero”, blush dall’inglese e significa “arrossire”. C’è anche chi negli anni ‘50 lo chiamava rouge in modo romantico. 

 

m.s. 

 

Benessere & bellezza / 2 Marzo, 2021

Olio di monoi: benefici e proprietà

L’olio di monoi è un antico elisir di bellezza che proviene dalle terre calde esotiche. Infatti viene ricavato dai fiori di tiarè (ossia della gardenia tahitiana) e dalla spremitura a freddo della polpa di cocco essiccata al sole. Non è una scoperta recente, ma un antico rituale sacro di bellezza noto sin dall’antichità per i benefici non solo del corpo, ma anche della mente. 

 

I benefici dell’olio di monoi

Si tratta di un olio formidabile per la pelle che la rende tonica, elastica ed esteticamente bella, essendo ricco di vitamina E, antiossidanti e acido ferulico. in estate viene usato per favorire l’abbronzatura e prevenire la disidratazione della pelle dovuta alla salsedine, ma anche per proteggere i capelli dai raggi solari ed idratarli. Applicato sui capelli sia asciutti che bagnati previene le doppie punte e idrata al pari di una maschera super nutriente. L’ideale è lasciarlo in posa come impacco sulla testa per 20 minuti circa una volta a settimana. Viene usato l’olio di tiarè anche in caso di eczema, infiammazioni, prurito ed irritazioni della pelle. Spesso viene consigliato anche per curare e prevenire le smagliature poiché aiuta la pelle a rimanere elastica e soda. Viene usato comunemente nei pediluvi ad effetto emolliente in aggiunta a zucchero di canna o sale grosso. Infine può essere applicato sul viso come routine antirughe quotidiana. C’è anche chi usa l’olio di tiarè come struccanti occhi delicato e chi lo preferisce all’olio di mandorle come olio da massaggio corpo.

Una particolarità dell’olio di tiarè è che si solidifica al di sotto dei 25° quindi viene usato nel nostro paese principalmente d’estate. 

 

m.s. 

 

Benessere & bellezza / 1 Marzo, 2021

Olio di mandorle: proprietà e ricette

L’olio di mandorle dolci è un vero e proprio elisir di bellezza usato già nell’antichità dalle donne nella loro beauty routine. Ma cos’è che rende questo olio così straordinario per la pelle? Scopriamolo insieme.

 

Proprietà 

L’olio di mandorle dolci si ricava tramite la spremitura a freddo della mandorla, ovvero il frutto del mandorlo (Prunus Amygdalus Dulcis), un albero originario dell’Asia, ma attualmente diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo. Molto importante è controllare al momento dell’acquisto in erboristeria l’INCI del prodotto, ovvero la lista ingredienti (l’unico ingrediente deve essere l’olio di Prunus Amygdalus Dulcis, senza profumi o altro) e che l’olio sia ottenuto mediante spremitura a freddo perché solo così restano intatte le proprietà del frutto. L’olio di mandorle è un ottimo anti-ossidante, antirughe e anti-smagliature. Viene comunemente usato per rassodare ed elasticizzare la pelle di gambe, addome e glutei. Si tratta di un olio ricco di vitamina E, A e D, acido linoleico e oleico. Viene usato assoluto per sfruttare al meglio le sue proprietà, ma anche aggiunto a cremi corpo e viso per il suo effetto elasticizzante e anti-invecchiamento. 

Pochi sanno che è un ottimo rimedio anti-occhiaie: basta usarlo poche gocce la sera prima di dormire nella zona contorno occhi per almeno 15 giorni per vedere subito i risultati. 

 

Benefici 

L’ideale è applicare l’olio di mandorle sulla pelle umida subito dopo la doccia (o ancor meglio dopo uno scrub corpo) ogni sera per un periodo continuativo per avere una pelle morbida, elastica, visivamente bella e radiosa. Oltre a prevenire le rughe, migliorare l’elasticità della pelle ed idratarla in profondità, questo olio può essere usato per massaggi corpo rilassante o usato come struccante applicandolo su dischetti di cotone. Inoltre può essere utilizzato per rafforzare le unghie delle mani ed ammorbidire le cuticole e anche come maschera capelli come rimedio anticaduta. 

 

Ricette di bellezza 

L’olio di mandorle può essere usato come elisir di bellezza in aggiunta ad altri ingredienti naturali per veri e propri rituali di bellezza fai da te quotidiani. Per esempio per realizzare un favoloso scrub corpo basta unire zucchero di canna ed olio di mandorle. Per creare una maschera viso idratante basta mescolare miele, avocado e olio di mandorle dolci e tenerla in posa per 20 minuti e poi risciacquare con abbondante acqua tiepida. Per idratare le labbra screpolate basta usare un mix di olio di mandorle e miele.

 

m.s.

 

Benessere & bellezza / 19 Febbraio, 2021

Profumo: come sceglierlo in base alla personalità

Il profumo è come una seconda pelle. In base al proprio mood, ma anche alla propria personalità, esiste una fragranza adatta a ciascuna di noi. Il profumo esprime l’essenza di una donna e deve renderci seducenti e indimenticabili. Pochi sanno che non è la vista, ma l’olfatto il più potente dei 5 sensi. La vista inganna, l’olfatto mai. L’olfatto è un senso primordiale che condiziona le nostre scelte involontariamente. Ecco perché ogni donna deve scegliere il profumo giusto per lei. 

 

Discreto per le timide

Per chi ha un’anima delicata e non vuole attirare l’attenzione, l’ideale è un bouquet a base di peonia, ciclamino, fiori bianchi ed agrumi. Un profumo femminile, ma delicato e che si percepisce solo a distanza ravvicinata. 

 

Audace per la femme fatale

Ci sono donne che amano sedurre e richiamare l’attenzione anche con il profumo. L’ideale in questo caso è un mondo di voluttà, fatto di note intense, fiori ipnotici e aromi avvolgenti, legni da Mille e una notte, vaniglia, caramello e cioccolato. 

 

Mordi e fuggi per le ribelli

Ci sono donne cha amano cambiare profumo a seconda delle occasioni e giocare con le fragranze: agrumata al mattino, orientale opulento la sera. Curiose e versatili, queste donne amano sperimentare sempre nuove fragranze e non restano mai fedeli a un profumo tutta la vita. A seconda quindi dell’umore e dell’occasione, scelgono la fragranza. Il tocco in più? Sperimentare le fragranze maschili.

 

Amabile per le eterne ragazzine

Per una giovane fanciulla o una donna dall’animo di eterna ragazzina, l’ideale è il fiore più nobile di tutti: la rosa. Un gran classico senza tempo in tante varianti, dalle rose di Damasco alla rosa selvatica. Questa fragranza è perfetta per una personalità raffinata, elegante e signorile.

 

Accordi fioriti per le determinate

Ci sono donne che amano a prima vista una fragranza e la usano per tutta la vita. E poiché la considerano perfetta per loro, la usano anche sotto forma di bagnoschiuma, crema, deodorante o fragranza per capelli. Un amore eterno e ossessivo, oseremmo dire, come quello di molte donne da decenni per Chanel n°5. 

 

m.s.

 

Benessere & bellezza / 18 Febbraio, 2021

Storia dello smalto dalle origini ai giorni nostri

Dentro le boccette colorate dello smalto si nasconde una storia lunghissima, fatta di esperimenti, sogni, tentativi e speranze, tutto per soddisfare il desiderio delle donne di sentirsi più belle e seducenti. Una sottile linea di colore sulle unghie racconta una storia di seduzione che si dispiega nel corso dei secoli. Scopriamo insieme la storia dello smalto dalle origini sino ai giorni nostri. 

 

Le origini dello smalto

La storia dello smalto non è recente, ma affonda le sue radici in tempi antichissimi. Questo cosmetico veniva utilizzato già in India 5000 anni fa, ma furono i cinesi nel 300 a.C. ad creare il primo vero smalto per unghie partendo da una miscela di gelatina, cera d’api, gomma arabica e albume d’uovo). Durante la dinastia Zhou si usava il colore smalto per distinguere lo status sociale al pari degli indumenti utilizzati. Lo smalto rosa era usato dalle donne del ceto medio, l’oro e l’argento dalle nobili. Anche nell’Antico Egitto le donne usava lo smalto, ma le tonalità diffuse era le sfumature del rosso, dal cremisi al rubino. Lo smalto restava sempre prerogativa delle classi nobili. I primi a ricorrere alla nail art sulle unghie furono gli Incas che dipingevano aquile sulla punta delle dite smaltate. Nel Medioevo l’uso dello smalto fu bandito. Solo nel Rinascimento riapparve per esaltare le mani delle nobildonne del tempo. In epoca Vittoriana, si usava lo smalto con olio e pelle di camoscio.

 

Lo storia dello smalto nel Novecento

Nel 1911 Warren creò lo smalto liquido che consisteva in una boccetta con un pennellino a parte. La manicure di moda a inizio Novecento era la mezzaluna che consisteva nel lasciare bianca la punta dell’unghia. Dagli anni ‘20 ci fu il boom di questo cosmetico. Le donne volevano smaltare le unghie come i colori fiammanti delle automobili e lo smalto doveva asciugarsi facilmente ed essere facile da stendere. Negli anni ‘20 la manicure di moda era la moon manicure (quella che oggi chiamiamo “French Manicure inversa”). Nel 1932 ci fu l’invenzione dello smalto come lo conosciamo oggi. La Revlon lanciò la moda di coordinare smalto e rossetto rosso e consigliava di applicarlo su tutta la superficie delle unghie e di cambiare colore di smalto a seconda delle stagioni. Nel 1934 fu la volta delle unghie finte che furono create da un dentista Maxwell Lappe. Dagli anni ‘40 le aziende cosmetiche puntarono al marketing di massa e ci fu un ampliamento dei colori e un perfezionamento delle formule. Negli anni ‘50 lo smalto preferito era il rosso, come quello delle dive sul grande schermo. Negli anni ‘60 fu la volta dei colori pastello e negli anni ‘70 ci fu il boom delle unghie finte. Negli anni ‘80 la manicure di moda era la “french manicure” con le punte smaltate di bianco. negli anni ‘90 i colori cult erano il rosso e il nero per le unghie. Oggi la moda dello smalto semipermanente e della ricostruzione delle unghie ha preso il sopravvento, ma le mani curate restano il miglior biglietto da visita per una donna. 

 

m.s.

 

                               

 

Benessere & bellezza / 17 Febbraio, 2021

I nei simbolo di bellezza

C’è chi li ama e li esalta, e chi li detesta e tenta di nasconderli. In ogni caso, i nei conferiscono carattere e personalità e sono un tratto distintivo del proprio aspetto fisico. Qual è il significato in base alla posizione sul viso e sul corpo? Scopriamolo insieme. 

 

La “Mappa della bellezza” dei nei

Ogni neo esprime un messaggio diverso, a seconda della sua collocazione. C’era una scienza nota come “Nevologia” che aveva redatto una vera e propria mappa della bellezza dei nevi, in base alle teorie di Girolamo Cardano. I nei ai lati delle labbra indicano sensualità e orgoglio, mentre quelli sulla fronte sono tipici di una persona dal carattere impulsivo. Se collocato sulla palpebra destra indica sensibilità, sulla palpebra sinistra invece suscettibilità. Sulla guancia un neo è simbolo di malinconia, ma anche di successo. Sulla punta del naso il neo è segno di sincerità e lealtà, mentre sul mento di concretezza. Sui fianchi i nei indicano una sensualità spiccata, mentre sulle natiche sono simbolo di malizia. Sul petto i nei indicano un temperamento pigro e instabilità emotiva. Sulla coscia, invece, simboleggiano gelosia, passionalità e all’inguine salute cagionevole.

 

Storia dei nei nel corso dei secoli

Tante sono le leggende intorno ai nevi. Secondo un mito greco, alcune divinità, gelose della bellezza degli esseri umani, decisero di deturparli con questi segni distintivi per distinguerli per sempre da loro. Altre leggende invece collegano i nei all’astrologia e più precisamente alle costellazioni celesti. 

Se alcune star di Hollywood hanno reso i nei un emblema di sensualità, in passato avere i nei non era affatto un vanto. Nel Medioevo avere nevi visibili era una vera e propria “sentenza di morte”. I nevi, così come le voglie, erano considerati simboli del demonio e segni di possessione demoniaca. Le donne che possedevano l’occhio del diavolo (il neo) era accusate di stregoneria e bruciate sul rogo. Le cose cambiarono solo nel XVIII secolo. Alla corte del Re Sole i nei iniziarono a comparire sulle scollature e sul viso ed erano un vezzo estetico nonché un simbolo di status sociale elevato. Chi aveva la fortuna di possedere nei dalla nascita li accentuava, chi invece ne era sprovvisto ricorreva a “nevi posticci” di seta, chiffon, taffetà, velluto. A ricorrere alla moda dei nei finti non era solo le donne, ma anche gli uomini.

In tempi più recenti molte star dello showbiz internazionale hanno fatto di queste piccole imperfezioni della pelle un punto di forza e un trampolino di lancio per la propria carriera (come Marilyn, Liz Taylor, Virna Lisa e Eva Mendes). Ricordiamo però che non sempre i nevi sono di natura benigna e che è meglio effettuare un periodo controllo dermatologico. 

 

m.s.

 

Benessere & bellezza / 16 Febbraio, 2021

Storia del rossetto rosso, il cosmetico più amato dalle donne

Il rossetto rosso non è solo il prodotto beauty più amato di sempre dalle donne, ma è anche il principale strumento di seduzione femminile. In realtà la storia del rossetto rosso è molto antica (sembra risalire addirittura all’epoca dei Sumeri). Nel corso dei secoli questo cosmetico ha conosciuto alti e bassi. Siete curiose di saperne di più?

 

Le origini del rossetto rosso

Il rossetto rosso, quello che tutte le donne possiedono insieme a un tubino nero, è senza dubbio il più iconico e intramontabile strumento di seduzione delle donne di ieri e di oggi. Già nel 2800 a.C., all’epoca dei Sumeri, troviamo una prima traccia documentata di questo prodotto. Sembra che le donne utilizzassero delle polveri ricavate da pietre preziose per truccarsi le labbra di rosso acceso. Nella tomba di una sovrana sumera di nome Pu-Abi (nota come Shubad), è stato rinvenuta una piccola scatola d’oro contenente una pasta fatta con un miscuglio di polvere rossa, olio di sesamo ed essenza di rosa. Nella scatola c’è anche il pennellino per l’applicazione del rossetto sulle labbra. Nell’Antico Egitto sia gli uomini che le donne di alto rango sociale usavano il rossetto rosso sia per motivi estetici che come emblema di potere e status social elevato. Anche la famosa Cleopatra amava il rossetto rosso e lo creava con un miscuglio di pigmenti ricavati da scarabei camini, squame di pesce e cera d’api. Nella Roma imperiale invece le donne patrizie usavano il rossetto rosso “purpurissum”, ricavato dal solfuro di mercurio. Anche le statue avevano le labbra tinte di rosso. 

 

Il rossetto rosso come simbolo di dissoluzione 

Le cose cambiano nell’antica Grecia dove il rossetto rosso era usato solo dalle prostitute. Pare ci fosse persino una legge che obbligava le donne dai facili costumi a indossarlo in pubblico per farsi riconoscere dagli uomini. Nel Medioevo il rossetto rosso fu addirittura bandito come simbolo di perdizione e dissoluzione (era associato al satanismo). 

 

Il rossetto rosso riconquista potere

Con Elisabetta I d’Inghilterra il rossetto rosso tornò in auge. La regina lo indossava sempre e anche le donne della sua corte. Nel corso del ‘700 il rossetto rosso conobbe un periodo di gloria presso la corte francese dove rappresentava un segno distintivo di nobiltà e lusso. Nell‘800 invece questo cosmetico veniva considerato volgare e le donne dovevano essere prive di trucco e pallide. 

 

Il rossetto rosso nel Novecento

Nel 1910 nacque il primo rossetto rosso in stick con Roger&Gallet. Negli USA divenne il simbolo dell’emancipazione femminile e della lotta per il diritto al voto per le donne. Anche le suffragette lo indossavano nelle loro proteste. Elizabeth Arden regalava alle donne nei cortei rossetti rosso fuoco. Lei stessa aveva creato per prima numerose sfumature di rosso da abbinare a diversi outfit. Dalla seconda metà del ‘900 la storia del rossetto rosso ha conosciuto enorme fortuna, anche grazie al mondo del cinema e alle dive come Marilyn Monroe, Liz Taylor e Betty Page. 

 

m.s.

 

Benessere & bellezza / 10 Febbraio, 2021

Storia del mascara, l’invenzione che rivoluzionò lo sguardo

La storia del mascara è antichissima. Il suo uso risale addirittura agli antichi Egizi. Già nel 4000 a.C. le donne erano solite colorarsi di nero le ciglia per renderle più scure, più belle ed avere uno sguardo più profondo. Gli Egizi usavano il Kohl (oggi meglio noto come kajal), una polvere fatta di grasso animale, malachite, galena e antimonio, per colorare ciglia e occhi. A quell’epoca l’abitudine di truccare gli occhi non era esclusiva delle donne, ma comune anche gli uomini di alto rango, che lo facevano sia per motivi di bellezza sia per proteggere gli occhi dal sole. All’epoca dei Greci le donne non avevano l’abitudine di truccare occhi e ciglia, poiché preferivano uno sguardo più naturale. All’epoca dell’Impero Romano, invece, tornò la moda egizia di intensificare lo sguardo ed allungare le ciglia e le donne usavano il Kohl e il sughero bruciato. Avere delle belle ciglia lunghe e folte nell’antica Roma non era solo sinonimo di bellezza, ma anche di virtù morale. Nel Medioevo le cose cambiano drasticamente. L’attenzione si concentra sulla fronte di una donna, e per farla sembrare più alta, ciglia e sopracciglia venivano “eliminate”. Secoli dopo, nell’epoca Elisabettiana, era consuetudine tingersi capelli, ciglia e sopracciglia con tinture che oggi sono considerate tossiche e che erano ricavate dalla fuliggine dei camini e spesso provocavano infezioni e caduta delle ciglia. 

 

Eugène Rimmel e l’invenzione del mascara 

La svolta avvenne nel 1860 quando vide la luce il primo mascara allungante della storia grazie a Eugène Rimmel, che nel 1834 aveva aperto la sua profumeria. La sua creazione si basa fondamentalmente su polvere di carbone e vasellina, ma rivoluzionò per sempre il mondo della cosmesi. Ecco perché ancora oggi è abitudine diffusa usare il termine “rimmel” come sinonimo di mascara. Contemporaneamente, dall’altro lato del mondo, a Chicago, nel 1931 una giovane di nome Maybel Williams si innamorò di Chet Hewes, già promosso di un altro. Perché questo gossip interessa la nostra storia? Perché la ragazza era la sorella di Thomas Williams, il chimico che di lì a poco avrebbe fondato la Maybelline. Thomas creò il mascara guardando la sorella mentre usava la vasellina sulle ciglia e pensò di aiutarla a rendere il suo sguardo più ammaliante aggiungendo carbone in polvere. L’invenzione funzionò e Maybel conquistò il suo amato e Thomas fondò la Maybelline in onore della sorella ed all’inizio produceva solo mascara, venduto per corrispondenza. 

 

L’invenzione del mascara con scovolino 

Nel 1917 Thomas creò il Maybelline Cake Mascara, il panetto nero in una scatola con spazzolina ed istruzioni per applicarlo. L’invenzione del mascara con lo scovolino si deve invece a Helena Rubinstein nel 1957 che lo lanciò con il nome di “mascara automatico”. Da allora il mascara ha conosciuto una fortuna crescente tanto da essere creato in numerose varianti e versione. Nel 1960 Revlon lanciò il primo mascara colorato. 

 

m.s. 

 

 

Benessere & bellezza / 29 Gennaio, 2021

Scrub viso fai da te in base al tipo di pelle

Lo scrub viso è un passaggio fondamentale della skin-care routine. Si tratta di un composto omogeneo che presenta dei microgranuli che hanno il compito di purificare, detergere ed esfoliare la pelle. Per chi preferisce non acquistare prodotti commerciali dall’INCI discutibile, può ricorrere a uno scrub viso fai da te. A seconda del tipo di pelle, esistono scrub viso differenti con scopi differenti: purificare la pelle, eliminare i punti neri, idratare la pelle o illuminarla. Bisogna prima conoscere il proprio tipo di pelle (secca, mista, grassa) e poi procedere alla realizzazione casalinga dello scrub. 

Usare questo prodotto è semplicissimo: basta prenderne una piccola quantità e massaggiare con delicatezza (il viso è pur sempre una zona delicata, non paragonabile al resto del corpo) e con movimenti circolari, facendo bene attenzione a evitare la zona del contorno occhi e del contorno labbra. 

Come realizzare uno scrub viso fai da te in casa? Scopriamolo insieme.

 

Scrub viso per pelle grassa 

La pelle grassa è caratterizzata da lucidità, eccesso di sebo e imperfezioni. Spesso è fonte di grande disagio poiché se non opportunamente trattata porta alla comparsa di brufoli e punti neri. Per la pelle grassa consigliamo uno scrub viso alla banana o al limone. Realizzarlo è molto semplice: basta mescolare mezza banana schiacciata e un cucchiaino e mezzo di zucchero di canna fino a creare un composto omogeneo. In alternativa si può preparare uno scrub al limone mescolando succo di limone e due cucchiai di sale.

 

Scrub viso per pelle secca 

Una pelle secca è solitamente molto spenta, sottile, fragile e tendente ad arrossarsi. Lo scrub deve essere delicato e capace di rivitalizzare e idratare la pelle spenta. La soluzione migliore è uno scrub all’olio di oliva. Come prepararlo? Basta mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo due cucchiai di olio di oliva, un cucchiaio di miele e tre di zucchero di canna. 

 

Scrub viso per pelle mista 

La pelle mista è complicata da trattare perché presenta contemporaneamente le problematiche della pelle mista e quelle della pelle grassa. L’ideale è fare uno scrub a base di bicarbonato e yogurt. Per realizzare basta mescolare un cucchiaino di bicarbonato, succo di limone e un cucchiaio di yogurt. 

 

m.s.

 

 

Benessere & bellezza / 26 Gennaio, 2021

I cibi per combattere l’ansia: quando la natura può sconfiggere lo stress.

La salute passa soprattutto per la tavola, lo diceva anche Ippocrate. E se lo stress e l’ansia rappresentano, ad oggi, i mali più tangibili della società, perché non combatterli ugualmente aiutandosi con l’alimentazione? È risaputo, infatti, ogni alimento ha delle sue particolari proprietà, dei benefici da cogliere, da conoscere e da saper riconoscere, soprattutto se si tratta di cibi per combattere l’ansia.

Come contrastare l’ansia a tavola

Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo” sosteneva il grande padre della medicina occidentale, ma per quanto combattere lo stress a tavola possa sembrare allettante se lo si immagina come un liberatorio rimpinzarsi di leccornie di ogni sorta, concederselo sarebbe in realtà solamente controproducente; meglio dunque scegliere in maniera mirata i cibi più adatti, così da salvare lo stress… ma anche la linea.

Cibi per combattere l’ansia

Il primo passo è innanzitutto non sentirsi soli in questo disagio. Chi non soffre d’ansia al giorno d’oggi? Quasi nessuno. Sono molti anche i personaggi noti ad ammettere di essere soggetti ad ansia e, nei casi più gravi, anche di attacchi di panico. Lady Gaga, Rita Ora e il nostrano Carlo Verdone sono soltanto alcuni dei celebri vip “malati d’ansia” ma, fortunatamente, sono altrettanto numerosi anche gli alimenti che possono impattare positivamente su queste difficoltà.

Secondo molti biologi, nutrizionisti e diabetologi, infatti, il cibo non è semplice carburante, ma un alimento con del potenziale e che, una volta assimilato, può incidere sia positivamente che negativamente sulla chimica cerebrale. Gli alimenti possono, dunque, determinare le emozioni, equilibrare l’umore e rivestire un ruolo particolarmente significativo sul benessere emotivo del soggetto che li assimila, pertanto, meglio sceglierli con particolare cura.

I cibi per combattere l’ansia

Non solo cioccolato quindi. Anche se è risaputo che il cioccolato può favorire di molto la produzione di endorfine, e cioè degli ormoni che vanno ad incidere su stati di rilassamento e relax, non adagiamoci su questa dolce scusa, esistono tantissimi altri alimenti in grado di favorire il benessere, scopriamo dunque di quali si tratta:

Le mandorle

Le mandorle rappresentano un alimento tanto noto quanto sottovalutato. Spesso indicate come semplici spezzafame per ridurre l’appetito tra un pasto e l’altro, le mandorle celano, in realtà, un grande potere contro l’ansia racchiuso tutto nel loro zinco, nutriente basilare per il mantenimento di uno stato d’animo equilibrato. Importanti nelle mandorle sono anche i grassi sani e il ferro che contribuiscono attivamente al mantenimento di un benessere emotivo aiutando il cervello a combattere affaticamento e ansia.

I mirtilli

I mirtilli sono graziosi e deliziosi, buoni da mangiare e buoni anche da pensare se si considera il loro alto concentrato di nutrienti vegetali, vitamine e antiossidanti può svolgere un ruolo pressoché decisivo nella guerra contro l’ansia. Uno studio condotto dalla Florida State University di Miami e pubblicato sul Journal of the Academy Nutrition and Dietetics ha infatti rilevato che un’alimentazione ricca di mirtilli può far aumentare i livelli di serotonina, l’ormone dell’umore, provocando di conseguenza un effetto simile a quello di una terapia farmacologica apposita.

I cereali integrali

I più fortunati che tollerano il glutine possono, ad esempio, trarre immenso beneficio anche dai cereali integrali: pane, pasta di semola di grano duro ecc. Recenti studi hanno infatti dimostrato che i veri cereali integrali impattano molto positivamente sulle persone che soffrono di ansia; questo perché i cereali integrali sono estremamente ricchi di magnesio e triptofano che si trasforma, udite udite, nella tanto nota e agognata serotonina. I cereali integrali, tra l’altro, generano sì energia, ma riducono anche il senso di fame, due aspetti importanti per calmare l’ansia e per tutelare la linea, come dire, unire l’utile al dilettevole.

Le alghe

Anche le alghe rientrano tra gli alimenti per combattere l’ansia. Un po’ come i cereali integrali, le alghe sono particolarmente ricche di magnesio, triptofano e nutrienti, un’ottima alternativa dunque anche per i sempre più numerosi intolleranti al glutine.

La radice di maca

Meno nota, ma altrettanto fondamentale per calmare l’ansia è la radice di maca. Certo non è facile reperirla nei supermercati e va cercata più che altro nelle erboristerie o nei negozi di alimenti più naturali, ma i risultati sono assolutamente garantiti.

L’acqua

Un’alimentazione sana, come possiamo notare, è uno dei metodi più efficaci per contrastare lo stress e l’ansia, tuttavia, non bisogna affatto dimenticare di aggiungere a questa anche un altro elemento fondamentale, anzi, vitale: l’acqua. Molti studi hanno infatti dimostrato che la disidratazione è un problema che riguarda almeno il 25% delle persone soggette ad ansia e attacchi di panico. Combinare dunque una corretta idratazione ad una dieta priva di ingredienti nocivi potrebbe contribuire notevolmente al nostro benessere psicofisico.

Pare che anche frutta secca, sedano, asparagi, pesche, avocado, patate e carote possano contribuire efficacemente al vostro stato di calma, non c’è che da scegliere dunque, la natura molto spesso offre già tutte le soluzioni ai nostri problemi, basta solo saperle “cogliere”.

 

s.g

Benessere & bellezza / 22 Gennaio, 2021

Infuso di ortica: una bevanda dalle mille proprietà

Chi di noi non si è imbattuto in un ramo di ortica riportando bruciori e pruriti? Chi di noi non ha timore di incontrarla facendo una bella passeggiata tra i prati o nel portare i bimbi al parco?

L’ortica però nasconde proprietà benefiche e curative, che la rendono una pianta preziosa e un ottimo ingrediente per insaporire i  cibi.

Le proprietà dell’ortica

L’ortica è ricca di potassio, fosforo, ferro, vitamina A, vitamina C, calcio, zinco e rame. È indicata per coloro che desiderano rinforzare le unghie e i capelli e può essere usata come antinfiammatorio per  coloro che soffrono di reumatismi.

Il consumo di ortica è utile alle donne nella fase della menopausa, a coloro che presentano fastidi diabetici e a chi soffre di disturbi legati alla regolarità intestinale. La pianta ha proprietà diuretiche ed è, quindi, consigliata nelle diete ipocaloriche o in percorsi estetici, per favorire lo scioglimento delle adiposità e della cellulite, affiancata magari a rimedi naturali al caffè. È un antiossidante ed è utile anche per i disturbi gastrointestinali.

Non ci sono particolari controindicazioni se non quella di evitare di prenderla durante la gravidanza. Stimolando la diuresi, infatti, l’ortica comporta una contrazione muscolare dell’utero, che può affaticare la gestante.

Come preparare un infuso di ortica

L’ortica è facile da trovare  in erboristeria ma chi vuole divertirsi può raccoglierla da sé con un bel guanto per evitare i fastidiosi pruriti. Una volta cotti, le foglie e i fiori non ne creeranno più.

Preparare un infuso di ortica è molto semplice: basta lasciar riposare in 250 ml di acqua bollente  un cucchiaio di fiori essiccati di ortica. Filtrate e lasciate intiepidire l’infuso prima di berlo.

Benessere & bellezza / 21 Gennaio, 2021

Maschera al cetriolo per una pelle fresca e idratata

Oggi vi darò una soluzione per poter ridare vita alla vostra pelle e risaltare la sua bellezza. Sempre con ingredienti facili e poco costosi ci cimenteremo a preparare una maschera idratante a base di cetriolo da fare 2/3 volte alla settimana.

Le proprietà del cetriolo

Conosciuto fin dall’antichità per le sue proprietà, il cetriolo ha molteplici benefici per il nostro organismo: è un alleato per il benessere delle arterie e un valido aiuto per le persone diabetiche ma è anche un amico naturale per la nostra bellezza. L’acqua contenuta al suo interno, infatti, aiuta a idratare la pelle, mentre la sua freschezza tende a contrarre i vasi sanguigni.

Maschera per il viso al cetriolo

Per preparare la nostra maschera idratante prendiamo un cetriolo di media grandezza, tagliamo due fettine da posizionare inseguito sugli occhi al fine di sgonfiare eventuali borse e schiarire le occhiaie. Dopo lo sbucciamo e lo tritiamo fino a ottenere un composto liscio. Prima di applicare la maschera assicuriamoci che la pelle sia detersa in maniera adeguata, al fine di eliminare polvere, trucco e sudore. Stendiamo il composto su tutto il viso, senza dimenticare le fettine sugli occhi  e lasciamolo in posa per 15 minuti. Sciacquiamo con acqua fredda per mantenere attiva la circolazione sanguigna. Avvertiremo subito una sensazione di freschezza e una pelle umettata. Piccoli gesti possono fare la differenza e farci ritrovare un volto idratato e occhi meno gonfi. Questa maschera è indicata anche nei periodi estivi dopo l’esposizione al sole. Alla prossima!

Benessere & bellezza / 18 Gennaio, 2021

Vinoterapia: relax in vigna in Italia

La Vinoterapia è un percorso emozionale da concedersi almeno una volta nella vita. Coniuga perfettamente vino e salute dando vita a un nuovo mondo che unisce enogastronomia e relax. 

Si tratta di una pratica antichissima usata come terapia per ridurre lo stress e ringiovanire la pelle, grazie al polifenolo contenuto nel vino che combatte l’invecchiamento cutaneo.

Pochi sanno che il Chianti o il Brunello sono ottimi non solo in un calice da degustazione, ma anche come elisir di bellezza. Immaginate di farvi un bagno in una tinozza colma del “nettare degli dei” o di lasciarvi massaggiare con l’uva. Non si tratta di un sogno, ma una piacevole realtà da sperimentare in diversi luoghi della nostra amata Italia. 

Per stare bene bisogna circondarsi di tutto ciò che fa bene alla vista e all’olfatto”, ecco qual è il motto del Relais Borgo San Felice (Toscana) circondato da uliveti e vigneti del Chianti. Massaggi olfattivi di acque aromatizzate alla fragranza di vino rosso con impacchi al mosto frizzante, bagno alle vinacce, massaggio esfoliante a base di oli di vinaccioli, sono solo alcuni dei trattamenti esclusivi offerti da questo prezioso Relais. 

C’è anche chi preferisce qualcosa di ancora più speciale come la Suite Sogni di Bacco del Castellare de’ Noveschi (Toscana) o la Suite “L’uva ci fa belli” del Le tre Vaselle Resort & Spa (Umbria) e quindi scegliere un Wine dream in modalità privata con incluso bagno nel vino, massaggio relax con crema di vino, massaggio viso e corpo al mosto d’uva e trattamento ai piedi di Bacco. 

Non tutti i vigneti però garantiscono i medesimi risultati in termini di benessere e bellezza. Moscato, Dolcetto, Barolo e Barbaresco sono ideali per nutrire la pelle, il Lambrusco è ricco di minerali e rivitalizza i tessuti, Cabernet e Merlot invece favoriscono l’eliminazione delle cellule morte, mentre Sauvignon e Chianti vantano proprietà calmanti e rilassanti e per questo sono scelti per i massaggi. 

Non vi resta che scegliere quale spa del vino italiana preferire per il vostro prossimo weekend di relax. 

m.s. 

 

Benessere & bellezza / 13 Gennaio, 2021

Impacco all’olio di germe di grano

In questi giorni le nostre case verranno invase da profumi e sapori che ci riportano alle vecchie tradizioni festive e ancor più lontano nel tempo, all’antichità e all’uso del grano.

Dal germe di grano si ricava un olio denso e dal colore giallo ocra, che ha grandissime proprietà fitoterapiche e cosmetiche grazie ai suoi principi attivi.

Ricco di vitamina E, l’olio di germe di grano è un grande antiossidante, che ci protegge dall’azione dei radicali liberi ed è ottimo contro l’invecchiamento cellulare. Grazie alla presenza di vitamina B-D-A e di omega3 è efficace contro il colesterolo e i trigliceridi ed è un perfetto stimolante per le difese immunitarie.

Sul piano estetico nutre a fondo l’epidermide e ristruttura i tessuti. È un super idratante anche per le pelli più danneggiate, opache, spente e sensibili, a cui restituisce tono ed elasticità.

Usato per prevenire e curare screpolature e irritazioni, è un buon lenitivo, adatto a tutti i tipi di pelle. Riduce le smagliature e, infine, migliora lo stato dei nostri capelli, donando lucentezza.

Un toccasana per noi donne, che lo possiamo utilizzare come contorno occhi, per le labbra, o anche come antirughe. Realizziamo degli impacchi da applicare su tutto il viso una volta alla settimana, lasciandolo in posa per 15/20 minuti. Il rimedio ideale per una pelle luminosa e ringiovanita.

 

Benessere & bellezza / 12 Gennaio, 2021

Il lampone: un frutto al femminile

I frutti del lampone non sono solo un alimento energetico e dissetante ma anche una buona sorgente di vitamine e sali minerali, quali potassio, fosforo e ferro. Considerato un rinforzante naturale, il lampone aiuta a prevenire i raffreddori e a irrobustire le gengive, migliora i disturbi gastrointestinali e allieva le eruzioni cutanee.

Mi piace considerarlo un frutto al femminile, perché svolge un’azione riequilibrante sulla produzione degli ormoni femminili riducendo i fastidi delle donne durante il ciclo mestruale (dismenorrea, tensioni mammarie, ecc.) e, unito al mirtillo rosso, allevia i disturbi della menopausa.

Per le sue proprietà aromatizzanti, antinfiammatorie e astringenti, il lampone viene molto usato anche in cosmetica per la creazione di maschere di bellezza purificanti e vitaminizzanti. Gli impacchi di questo frutto alleviano gli arrossamenti cutanei.

Come usare il lampone in casa

L’infuso

Adatto al ciclo doloroso e ai disturbi gastrici, l’infuso va preparato in una tazza di acqua calda con un cucchiaio di foglie di lampone lasciato in infusione per 10 minuti.

Il decotto

Rimedio ideale per le infiammazioni alle gengive, il decotto si prepara con due cucchiai di foglie di lampone in 10 cl di acqua. Vi basterà far bollire il tutto, filtrare e, poi, far raffreddare prima di fare gli sciacqui.

La maschera per una pelle luminosa

Un vero e proprio toccasana per gli inestetismi della pelle. Ecco come prepararla.

Ingredienti

2 cucchiai di argilla

¼ di tazza di lamponi

2 cucchiai di farina d’avena

Schiacciate i lamponi per ottenere il succo, aggiungete gli altri ingredienti e lasciate riposare per 5 minuti. Potete regolare la densità aggiungendo un po’ di acqua o di farina.

Benessere & bellezza / 11 Gennaio, 2021

Tisana depurativa dopo le feste

Dopo i grandi pranzi e le lunghe cene natalizie adesso è ora di eliminare gli stravizi delle feste che ad alcuni hanno potuto lasciare il segno su pancia e fianchi mentre ad altri una pelle più spenta e stanca. Una buona tisana depurativa è il giusto modo per liberasi dalle tossine e dalle calorie in eccesso e riequilibrare così il nostro organismo.
Le tisane depurative stimolano l’attività del fegato e accelerano il metabolismo; non sono miracolose ma unite a un buon regime alimentare aiutano a sgonfiare l’addome e a purificare il nostro corpo. Vediamo insieme come prepararne una.

Ingredienti:
300 ml di acqua
25 g di semi di finocchio
10 g di radice di liquirizia
5 g di fiori d’arancia
5 g di cannella

Fate bollire l’acqua e lasciate tutti gli ingredienti in infusione a fuoco spento per 10 minuti. Filtrate e dolcificate a piacere.

Benessere & bellezza / 10 Gennaio, 2021

Scrub anticellulite al caffè

Scopriamo come usare le proprietà del caffè per il benessere della pelle

Se non ne parliamo noi napoletani dei benefici del caffè, chi può farlo?

Grazie alle sue potenzialità lipolitiche e termogeniche il caffè è un alleato naturale del benessere della pelle. Efficace non solo contro gli inestetismi della cellulite, in quanto stimola il drenaggio e la rimozione dei liquidi stagnanti nel nostro organismo, il caffè viene utilizzato anche come decongestionante, per prevenire borse e occhiaie, anch’esse risultato di liquidi in eccesso. Favorisce, inoltre, l’idratazione della pelle ammorbidendo le parti più ruvide del nostro corpo, tipo i piedi, e deterge ed esfolia la nostra pelle dalle cellule morte.

Dopo una “tazzulel’e cafè” provate una semplice ricettina fai da te con i fondi del caffè per uno scrub anticellulite naturale.

Ingredienti:
3 fondi di caffè
1 cucchiaino di sale fino
3 cucchiai di olio
2 cucchiai di miele

Mischiate gli ingredienti e massaggiateli sotto la doccia nella zona dove è più presente la cellulite. Da ripetere 1 /2  volte a settimana.

Per un pediluvio rilassante, dopo aver massaggiato i piedi con la posa del caffè versatela nell’acqua tiepida e immergete i piedi per circa 5 minuti.

Benessere & bellezza / 9 Gennaio, 2021

Lavanda: proprietà e usi per la cura della pelle

Se diciamo “lavanda” subito la nostra mente ci riporta alle grandi distese dei campi provenzali, rilassanti alla vista e piacevoli all’olfatto e infatti queste sono alcune delle sue proprietà. Entrando più nello specifico, impariamo a conoscere la pianta di lavanda.

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Benessere & bellezza / 8 Gennaio, 2021

I rimedi naturali per mani bellissime

Oggi ci dedicheremo alle nostre mani, le prime a essere sottoposte a stress, a lavoro, a cambi di temperatura, a saponi… Spesso fragili e delicate, le mani parlano di noi, ecco perché bisogna dare loro la giusta attenzione e cura.

Per avere delle belle mani in ogni stagione e occasione bisogna idratarle più volte al giorno, proteggerle con guanti contro il freddo e con solari protettivi. Non dimentichiamoci che avere belle mani significa anche avere unghie sane e curate.

Ecco due rimedi della nonna da realizzare con prodotti naturali che abbiamo nelle nostre dispense.

Mani levigate con il limone

Con un semplice mezzo limone massaggiato fra le vostre mani le ritroverete lisce e morbide. Sfruttando le proprietà del limone potrete inoltre rinforzare le unghie ed eliminare le macchie.

Maschera antiarrossamento all’olio di oliva

Un altro semplice suggerimento è quello di  prendere una  patata cotta e mischiarla con un cucchiaio di olio di oliva creando una maschera antiarrossamento. Ricordate di massaggiare con un po’di olio  anche le vostre unghie, per ammorbidire le cuticole e rinforzare lo smalto.

Al prossimo consiglio!!!

Benessere & bellezza / 7 Gennaio, 2021

BeyoutyXmas, un sorriso per le malate oncologiche

Si è conclusa con successo l’iniziativa “BeyoutyXmas” organizzata dall’associazione Raggi di Sole e dalla lookmaker Francesca Ragone a favore delle donne campane malate di tumore. Le pazienti in cura oncologica presso l’Ospedale Cardarelli di Napoli ed il Ruggi d’Aragona di Salerno hanno ricevuto in omaggio un kit di prodotti di bellezza l’iniziativa “BeyoutyXmas” organizzata dall’associazione Raggi di Sole e dalla lookmaker Francesca Ragone a favore delle donne campane malate di tumore. Le pazienti in cura oncologica presso l’Ospedale Cardarelli di Napoli ed il Ruggi d’Aragona di Salerno hanno ricevuto in omaggio un kit di prodotti di bellezza particolarmente adatti alla loro pelle resa più sensibile e delicata dai trattamenti anti tumorali.

 

L’Associazione Raggi di Sole, presieduta da Lucia Lodi, è impegnata a sostenere le donne guerriere che combattono quotidianamente contro la malattima offrendo sostegno psicologico, servizi e consulenze tanto nei luoghi di cura quanto a casa.

 

Francesca Ragone è Lookmaker e founder di Beyouty, si occupa di consulenza d’immagine per privati ed aziende. Attraverso il metodo esclusivo Look Therapy da lei ideato, crea armonia tra immagine interiore ed esteriore con la cura del trucco, dell’acconciatura e dello stile. Realizza eventi benefici ed è consulente d’immagine nei reparti oncologici d’Italia e collabora con diverse associazioni.

 

“Curare il proprio aspetto fisico rappresenta –dichiara Lucia Lodi che ha affrontato una durissima malattia tumorale – un aspetto fondamentale per il successo della terapia. Il cancro oltre alle gravissime conseguenze fisiche devasta le relazioni umane e l’autostima. La consegna del kit di bellezza è stata una preziosa occasione solidale. Con un sorriso, una spalla sui cui appogiarsi ha fatto sentire queste donne amate e non sole di fronte alle incognite della malattia ed alle conseguenze della chemio”.

 

“Prendersi cura di sé, anche attraverso gesti semplici – ribadisce Francesca Ragone – come un tocco di rossetto o indossando un foulard colorato, aiuta a stare meglio. Perché vederci belle e ritrovarci nell’immagine riflessa nello specchio ci dona subito una profonda sensazione di sicurezza e fiducia. La mia prima linea Skincare ideata come una “carezza di bellezza” che potesse raggiungere tutti regalando momenti di benessere soprattutto nei momenti più difficili”

 

L’iniziativa Beyouty Xmas è stata realizzata grazie alla partecipazione dei volontari dell’Associazione Raggi di Sole, Mariagrazia Mastrolia, Flavio Gioia, Vincenzo Carusi Abbamonte, rturo Calabrese, Rosaria De Caro, Edelweiss Consalvo ed al sostegno delle aziende che hanno contributo all’acquisto dei prodotti di bellezza donati: Sarim srl famiglia Bardascino, Pansa Advisor di Roberto Pansa, Gruppo Ferrante della famiglia Ferrante, Edilricrea di Filomena e Vito Rosamilia, Pneumatici Riviello della famiglia Riviello.

Benessere & bellezza / 7 Agosto, 2020

Rimedi naturali contro la febbre

I mesi invernali, gli sbalzi di temperatura o i cambi di stagione sono le principali cause dei malanni dei nostri bambini, la febbre in primis. Naturale reazione del corpo in difesa contro le infezioni, la febbre può risultare particolarmente fastidiosa, specie per i più piccoli. Come possiamo dar loro sollievo senza ricorrere all’uso di medicinali?

Ecco qualche consiglio per te.

  • Non coprire troppo il bambino e assicurati che beva molta acqua. Nei bambini la febbre ha un effetto disidratante, che è importante contrastare con la dovuta assunzione di liquidi. In alternativa all’acqua puoi optare per succhi e spremute: saranno senz’altro più graditi.
  • Non tenerlo necessariamente a letto, ma sii certa che gli ambienti dove si trova siano alla giusta temperatura, per evitare colpi di freddo.
  • Se la febbre è alta, prova con le spugnature: su polsi, fronte e caviglie, con bende fresche oppure imbevute di acqua e aceto.
  • Se il bambino ha il naso chiuso, sfrutta l’azione del vapore con una doccia molto calda oppure prepara un ottimo brodo di pollo: risultato garantito!
  • Un cucchiaino di miele lenisce la tosse, è dolce al palato e non darà fastidio al piccolo. Molto meglio di sciroppi poco gradevoli.
  • Gargarismi con acqua salata costituiscono un rimedio perfetto contro il mal di gola, ovviamente per i più grandicelli.
  • Affetta una patata e immergi le fette nell’aceto per una decina di minuti. Riponi le fette sulla fronte e copri con un panno: in 20 minuti la febbre sarà già scesa di qualche grado.
  • Sempre contro la febbre, quando è l’ora del bagnetto, aggiungi all’acqua un mezzo cucchiaio di aceto.
  • Una fetta di cipolla cruda o una fettina di limone sotto ai piedi: avvolgi il piccolo in una coperta calda e aiutati con i calzini di lana. Magari può risultare un po’ fastidioso, ma si tratta di un rimedio della nonna efficace.
  • È importante che il piccolo abbia una giusta alimentazione: assicurati che mangi molta frutta e verdura.

Quando ha la febbre, il bambino ha poche energie ed è giù di morale. È importante che tu non faccia sentire troppo la tua preoccupazione: cerca di distrarlo con giochini semplici, che non lo facciano stancare, cartoni animati o, perché no, raccontagli una bella favola. Non dimenticare di consultare sempre il pediatra e di tenere di riserva questi utili rimedi naturali.

E tu, conosci qualche altro rimedio della nonna da svelarci?

Raccontaci.

Benessere & bellezza / 11 Giugno, 2020

Sette foto da scattare ai tuoi bambini

I ricordi sono essenziali, soprattutto quando si tratta dei nostri bambini. Ci sono alcuni momenti però da immortalare obbligatoriamente, dunque Smartphone o Polaroid alla mano, ecco 7 foto da scattare ai vostri piccoli.

Raccontami una storia. Un libro, un abbraccio, la tua voce. Ha bisogno di conoscere cose nuove, ma vuole farlo insieme a voi.

Momenti di amore infinito. I più piccoli, con i più grandi, l’affetto e la saggezza dei nonni. E magari anche una po’ d’orgoglio, quando saranno proprio loro a complimentarti per il vostro lavoro di mamma.

Chi doveva sorvegliare chi? La dolcezza del papà e del suo bambino, che crollano insieme sul divano. Da incorniciare.

La prima vacanza. Buffo con il costumino e gli occhiali da sole, ma uno spettacolo da non perdere e ricordare per sempre.

Chi ha mangiato la marmellata? Io no mamma! Un belvedere che ci farà disperare ma anche sorridere di gusto. Foto, foto, foto.

I vostri giochi insieme. E’ bello ritornare bambina, ancor di più se si condivide un momento di svago con i nostri figli. Corse, altalena e scivolo insieme, tanto divertimento e complicità.

Una bella foto di famiglia. Divertente, buffa, che vi ritrae felici insieme. Riguardarla è la cura a tutto, il bello di sorridere sempre uno accanto all’ altro.

 

Benessere & bellezza / 24 Aprile, 2020

Lavare i piatti a mano, sapete davvero tutto?

Anche un’ azione semplice come lavare i piatti nasconde delle insidie. Pranzi e cene sono una goduria per mente e palato ma poi? Cosa ci salva se non abbiamo la lavastoviglie o quella che abbiamo ci ha abbandonate? Anche per lavare i piatti abbiamo bisogno di qualche dritta per avere un risultato soddisfacente con il minimo sforzo. Ecco qualche consiglio per voi.

1. Per prima cosa, liberate i piatti e le pentole degli avanzi di cibo. Aiutatevi con un cucchiaio o con un tovagliolo per rimuovere tutti i residui.

2. Riempite un lato del lavello di acqua bollente o almeno calda al punto giusto per evitare di scottarvi: le alte temperature aiutano a disinfettare piatti e stoviglie, dunque aggiungete il detersivo specifico.

3. Cominciate a lavare per prima le posate, con l’acqua pulita, perché hanno bisogno di un’igiene assoluta dato che vanno alla bocca; quindi proseguite con i bicchieri. Una volta lavati, ponete i bicchieri a testa in giù e lasciateli gocciolare, poi asciugate con un panno morbido o addirittura all’aria, saranno brillanti!

4. Acqua e limone, alleato vincente. Utilizzate acqua e limone per pulire bicchieri o altro in cristallo, così come per eliminare dalle stoviglie il cattivo odore di pesce o uova.

Pentole e padelle

Per il lavaggio delle pentole e delle padelle, qualche accortenza in più.

Se le pentole risultano molto sporche riempitele con acqua calda e detersivo fino a metà e lasciate bollire per qualche minuto cosicché lo sporco possa piano piano disincrostarsi da solo. Dunque utilizzate una spugnetta morbida e soprattutto evitate quella abrasiva per le pentole antiaderenti, potrebbero rovinarsi!

Per le padelle troppo sporche utilizzate due dita di aceto puro, e lasciate bollire. L’aceto è ottimo per eliminare gli odori, le macchie di calcare e rende piatti, pentole e stoviglie splendenti. Da avere sempre a portata di mano!

Consiglio di bellezza: quando lavate la caffettiera strofinate il caffé restante sulle mani per fare un rapido scrub naturale 😉

 

Benessere & bellezza / 15 Aprile, 2020

Rimedi anticellulite al caffè

Si sta per avvicinare l’estate e con lei la prova costume. Chi di noi non combatte con la pelle a buccia d’arancia e con qualche buchetto di cellulite più evidente?

Ecco due rimedi anticellulite al caffè, un piccolo ma pur sempre valido escamotage naturale per essere in forma.

Crema drenante al caffè

Per prima cosa fatevi un bel caffè nella moka. Dopo averlo bevuto, recuperate il fondo dalla macchinetta e amalgamatelo a due cucchiai di olio extravergine d’oliva. Prendete una piccola quantità di composto con la mano e massaggiate la parte interessata per 10 minuti. Sciacquate, infine, con acqua tiepida. Ripetete il massaggio almeno 2/3 volte alla settimana.

Grazie all’azione drenante, dimagrante e antiossidante del caffè e alla vostra costanza, potrete vedere degli effetti benefici sul vostro corpo. Se a questo aggiungerete una sana alimentazione e una buona idratazione il gioco è fatto, il costume non farà più paura!

Impacco al fango di caffè

Con un solo gesto è possibile trasformare questa crema in un rimedio ancora più efficace: l’impacco al fango di caffè.

Dopo aver steso la crema sulla parte da trattare ricoprite il tutto con la pellicola trasparente. Lasciate in posa il fango per 25/30 minuti dopodiché sciacquate con acqua tiepida.

Anche questo trattamento va ripetuto due/tre volte alla settimana.

Addio alla cellulite  e con voi ci rivediamo alla prossima puntata.

Benessere & bellezza / 28 Febbraio, 2020

Stendi i panni nel modo giusto!

Stendere i panni nel modo giusto ci fa risparmiare tempo e fatica, soprattutto perchè ci facilita la stiratura. Basta qualche piccola accortenza, pochi trucchi per un risultato davvero soddisfacente. Scopriamoli insieme.

Innanzitutto, quando tiri fuori il bucato dalla lavatrice scuoti i capi per eliminare le pieghe create dalla centrifuga: questo rende più semplice l’asciugatura e ovviamente anche la stiratura successiva. Al contrario di quello che si può pensare, non sempre è un bene stendere i panni al sole. Se puoi preferisci sempre l’ombra: i raggi solari possono scolorire i tuoi capi.

Le gonne e I pantaloni

Stendi i pantaloni sempre dalla vita, in prossimità della cucitura. Questo eviterà anestetici segni delle mollette, brutti da vedere e complicati da togliere con il ferro da stiro. Ricorda di sistemare le tasche e tirare il tessuto alle estremità delle cucitura, così in alcuni casi potrai anche evitare di stirare dopo!

Le maglie

La regola generale ci dice di stendere le maglie alle ascelle. Applichiamo la molletta in un punto nascosto, non visibile quando indossiamo il capo e soprattutto evitiamo che il filo dello stendino ci crei pieghe difficili da rimuovere.

Le camicie

Sai stirare una camicia? E’ l’arma vincente di tutte le casalinghe. Noi ti consigliamo anche come stenderla, così da fare meno fatica nella stiratura. Usa le grucce! Niente filo dello stendino e soprattutto niente mollette, non eviterai il ferro da stiro ma ti assicuriamo che farai molto prima.

I maglioni

Per un asciugatura ottimale, senza striature e pieghe, stendi il maglione in orizzontale.

L’intimo

Giusto una piccola annotazione per i reggiseni: stendili dal lato dei gancetti e soprattutto aiutati con le mani per rimodellare bene la coppa. E’ un modo anche per preservarli nel tempo. Per gli slip due mollette alla vita, per i calzini attenzione alle coppie! Ci sono calzini dispersi, mai più ritrovati.

Hai qualche altra dritta da insegnarci?

 

Benessere & bellezza / 18 Ottobre, 2019

L’uovo e i suoi usi

Di sicuro lo saprete l’uovo è uno dei prodotti alimentari con il più alto contenuto nutrizionale, il più alto contenuto proteico ed è il prodotto più indicato per un’alimentazione corretta.

Ma le virtù dell’uovo non finiscono qui! L’albume è la parte più preziosa dell’uovo anche per i tanti usi possibili in cucina, in medicina, in cosmesi. E’ consigliato l’albume a chi soffre di ipercolesterolemia o calcolosi della colecisti perché privo di grassi, è usato dai body builder perché fa bene ai muscoli e ha un’azione antisettica.

Discorso a parte merita l’uso dell’albume in cosmesi, raccomandato per il suo effetto astringente per curare la pelle grassa: viene utilizzato per le maschere facciali per la sua azione schiarente e levigante.

Ecco a voi la maschera viso anti-age albume e limone: l’albume stimola le cellule della pelle mentre il limone la purifica e la tonifica. Per questa maschera serve un albume e un succo di limone.

Sbattere come una frittata l’albume in una ciotola e aggiungere il succo del limone, mischiare bene e stenderlo sul viso con un pennello o un batuffolo di ovatta in modo omogeneo, evitando il contorno occhi. Lasciare in posa 15 minuti e poi sciacquare con acqua tiepida.

A voi i commenti!

 

Benessere & bellezza / 3 Ottobre, 2019

Come disincrostare il forno

3 consigli per disincrostare il forno con ingredienti naturali

Torte, arrosti, timballi di pasta… quanto ci piace infornare e sfornare le nostre specialità! Per noi amanti della cucina il forno è un prezioso alleato e una sua corretta pulizia è fondamentale. Odori o residui indesiderati, infatti, potrebbero contaminare le nostre pietanze rovinandone il gusto.

Con qualche piccolo accorgimento riuscirai a disincrostare il forno in pochissimo tempo e per di più con ingredienti naturali. Scopriamo insieme quali sono e come utilizzarli

 

IL BICARBONATO

In dispensa non manca mai il bicarbonato. Aiutati con l’acqua tiepida e crea un composto abbastanza denso, a seconda del tipo di incrostazione da eliminare. Distendi il tutto sulle pareti del forno e lascia agire per circa un’ora, poi risciacqua. Per un risultato migliore puoi aggiungere una tazza di limone: otterrai un fresco profumo di pulito.

 

ACQUA E LIMONE

Inforna una pentola piena di acqua e il succo di 3 o 4 limoni. Basteranno circa 30 minuti a 180 °C per disincrostare con il vapore lo sporco delle pareti. Inumidisci un panno con l’acqua rimasta e dai un’ultima passata per rimuovere il tutto. Minimo sforzo, massimo risultato.

 

L’ACETO

L’aceto è un vero e proprio alleato in cucina, anche per le pulizie dei nostri elettrodomestici. Prepara un composto con sale grosso, acqua e aceto. Con l’aiuto di un panno, distribuiscilo sulle pareti del forno. L’aceto scioglierà lo sporco e renderà il tuo forno come nuovo. Piccolo consiglio: prova a mettere l’aceto in un flacone spray: eviterai gli sprechi e potrai utilizzarlo comodamente per la pulizia ma anche a tavola.

 

Hai mai provato questi ingredienti per la pulizia del tuo forno?

Li trovi efficaci?

Benessere & bellezza / 5 Settembre, 2019

Regole basilari per l’autoproduzione di cosmetici

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una vera e propria inversione di tendenza nel mondo della cosmesi. A causa dell’aumento di allergie, dermatiti e grazie alle informazioni diffuse attraverso il web, siamo venuti a conoscenza del fatto che la maggior parte dei cosmetici che noi acquistiamo, anche e soprattutto quelli di marche patinate e costosissime, contengono ingredienti dannosi, spesso derivati dal petrolio, che a lungo andare invece di migliorarla, danneggiano la nostra pelle. Ecco che, in un momento storico, in cui c’è un forte ritorno al bio e a tutto ciò che è sano, anche nel campo della bellezza si è sentita l’esigenza di utilizzare maggiore attenzione. Riprodurre i cosmetici in casa è semplice, veloce e soprattutto economico.

Ecco alcune regole fondamentali per iniziare:

  • Procuratevi le materie prime. E’ chiaro che per iniziare ad autoprodurre i vostri cosmetici avrete bisogno di avere in casa degli ingredienti fondamentali. La maggior parte delle volte basterà aprire la vostra dispensa e troverete quasi tutto ciò che vi occorre, ma non sempre è così. Prima di lanciarvi nella mondo della rete alla ricerca di attivi pregiati, sostanze emulsionanti, olii essenziali, burri, assicuratevi di avere in casa almeno questi ingredienti, facilmente reperibili al supermercato sotto casa o in un qualunque negozio di bellezza a basso costo. Non potranno mancare olii come quello di semi di girasole, l’olio di riso, l’olio di mandorle dolci, l’olio di jojoba, l’olio di cocco e quello di argan. Assicuratevi che siano puri, anche se non biologici. Insieme a questi preziosi olii, dovrete avere sempre a portata di mano dei burri, come quello di karitè puro. Immancabile dovrà essere l’acqua demineralizzata (quella del ferro da stiro per intenderci), la cera d’api e la lecitina di soia da utilizzare come emulsionanti, il gel d’aloe vera e un olio essenziale a vostra scelta.
  • Utilizzate sempre strumenti puliti. Sono sufficienti le alte temperature, detergenti neutri e l’utilizzo di alcool buongusto, per avere sempre ciotoline e spatoline pulite.
  • Procuratevi un frollino. La maggior parte dei cosmetici necessita di essere ben mescolata, utilizzate un frollino o un piccolo minipimer, da dedicare però esclusivamente al vostro piccolo laboratorio.
  • Riciclate i contenitori dei vecchi cosmetici. Se avete terminato la crema o il bagnoschiuma, non buttate via i contenitori vuoti, piuttosto lavateli, disinfettateli accuratamente e conservateli. Al di là dell’aspetto economico, darete una mano anche all’ambiente.

E adesso non vi resta che seguire le nostre ricettine, per essere sempre belle senza danni.

Buon divertimento!

Benessere & bellezza / 19 Agosto, 2019

Maschera per il viso alla zucca

Regina indiscussa dei party di Halloween, la zucca dà vita, insieme alla cannella e all’olio di cocco, a una speciale maschera per il viso, capace di lenire in modo naturale le irritazioni della pelle causate dall’arrivo dei primi freddi di ottobre. Ricca di vitamine e di antiossidanti, infatti, la zucca costituisce un ottimo emolliente per la cute, completando l’azione antibatterica della cannella e quella idratante dell’olio di cocco.

Per realizzare questo speciale trattamento di bellezza vi basterà miscelare mezza tazza di zucca frullata, mezza tazza di olio di cocco e mezzo cucchiaino di cannella. Amalgamate il composto, dopodiché applicatelo sul viso e lasciatelo agire per circa 15 minuti. Risciacquate con cura… et voilà, la pelle del vostro viso rifiorirà come per incanto.

Per la ricetta di questa maschera si ringrazia la dr.ssa Paola Annunziata del Centro di Medicina Estetica Annunziata _ Via Petrarca, Napoli

Benessere & bellezza / 1 Agosto, 2019

Rimedio naturale per gambe pesanti

Oggi, care amiche, vi darò un piccolo consiglio su come fare in casa una crema rinfrescante per gambe gonfie e pesanti.

Con l’avvicinarsi del caldo è sempre più facile che dopo una giornata di lavoro o una lunga passeggiata vi ritroviate la sera con una sensazione di pesantezza o addirittura con un gonfiore visibile ai piedi e ai polpacci.

Ecco quello che può aiutarci!

10 gocce di limone

5 gocce di menta peperita

50 ml di gel di aloe

Unite tutti gli ingredienti mescolandoli per bene. Stendetevi sul letto e, con le gambe alzate, spalmate il composto dalla caviglia in su, con movimenti lenti e circolari.

Buon massaggio!

Benessere & bellezza / 24 Febbraio, 2019

Albicocca: un’alleata per la bellezza della pelle

Simbolo del periodo estivo, l’albicocca è ricca di proprietà benefiche che la rendono una preziosa alleata della nostra salute e bellezza. Vediamo insieme come utilizzarla per la cura della nostra pelle.

Le proprietà dell’albicocca

Questo dolcissimo frutto è una fonte preziosa di sali minerali –come il potassio, il sodio, il ferro e il calcio- e di vitamine del gruppo A, B e C. Per questi suoi componenti è un frutto che aiuta l’organismo nella sua totalità, favorendo una migliore circolazione, dando un supporto per  l’anemia e per la cura degli occhi, rigenerando la struttura del sangue.

Di origine asiatica, l’albicocca è ricca di acqua e fibre e aiuta il nostro organismo a eliminare i liquidi in eccesso grazie alla sua capacità diuretica. La presenza del sorbitolo, inoltre, la rende un buon regolatore intestinale, conferendole proprietà lassative e potenziando la sua digeribilità.

L’albicocca stimola la melanina e in questa stagione diventa un valido aiuto per avere una migliore abbronzatura.

Dal sapore dolce e gustoso, è una carica extra da consumare anche come spuntino e senza moderazione: la bella notizia, infatti, è che per 100 g di prodotto abbiamo solo 28 Kcal.

Maschera antiage all’albicocca

Amica della nostra salute ed elisir di bellezza, l’albicocca ci viene in aiuto anche in campo estetico, con impacchi e maschere di bellezza che, proprio come quelle al lampone, nutrono la nostra pelle e migliorano l’aspetto delle nostre rughe.

Per dare un bel colore all’incarnato del viso possiamo prendere 3 albicocche, frullarle e poi stenderle sul viso per 15 minuti. La maschera ha anche un ottimo effetto antiage.

Benessere & bellezza / 17 Dicembre, 2018

Banana: usi insoliti in casa e in estetica

Quanto bene può fare una banana? Molti di noi la mangiano per il suo buon gusto e la utilizzano come ingrediente principale di golose ricette, come il banana bread, ma scopriamo insieme le sue proprietà benefiche e anche quelle poco conosciute, che la rendono una preziosa alleata in casa e in estetica.

Un frutto dalle innumerevoli proprietà benefiche

Ricca in potassio e magnesio, la banana è una buona fonte di vitamina B6 e un ottimo antiossidante, prezioso allenato contro i radicali liberi da cui ci protegge.

La banana è fonte di salute per il nostro sistema nervoso e ci aiuta a produrre globuli bianchi. Indicata per gli sportivi prima dell’allenamento, è anche un grande aiuto per il  battito cardiaco in quanto la presenza di potassio protegge il sistema cardiovascolare. È ricca di serotonina, che aiuta il nostro benessere psicofisico mantenendoci di buonumore, mentre la presenza di magnesio aiuta a farci riposare meglio perché rilassa la nostra muscolatura. Questo protegge la vista, rinforza le ossa, protegge lo stomaco dalle gastriti e dalle ulcere.

Per i nostri figli può essere utilizzata come aiuto per mantenere più a lungo la concentrazione durante lo studio.

Una rivelazione sta nel fatto che la banana aiuta nella perdita di peso perché ci da un senso di pienezza che dura per molto tempo durante la giornata.

Inoltre una banana di grandezza media ha 110 Kcal. Non a caso è spesso consigliata nelle diete ipocaloriche come spuntino.

Qualche notizia insolita…

Anche la buccia della banana torna molto utile per diverse cose. Per esempio può essere utilizzata sui lividi per accelerarne la scomparsa o, ancora, può essere utilizzata in casa per lucidare l’argenteria o per pulire le scarpe.

Usi della banana in estetica

In estetica questo frutto si rivela di grande aiuto nel prevenire le rughe, in special modo quelle sulla fronte, per le quali si può utilizzare la buccia tagliata a pezzi. Per eliminare l’acne, invece, la si può usare la sera sfregandola sul viso e lasciando la polpa fino al giorno seguente.

Una piccola ricetta per concludere non può mancare:

1 banana frullata

½ vasetto di yogurt

Mescolate gli ingredienti, lasciateli in posa sul viso per 10 minuti e poi sciacquate con acqua tiepida. Questa maschera è indicata per ogni tipo di pelle, che troverà la sua giusta idratazione e luminosità.

Benessere & bellezza / 1 Ottobre, 2018

Pelle tonica con l’ananas

Oggi ci dedicheremo all’ananas, frutto molto consumato in Europa, poco calorico –basti pensare che 100 g di ananas equivalgono a 50 kcal- e da cui si ricava una bevanda molto dissetante, un vero toccasana per il periodo estivo. Scopriamo i benefici e come usarlo per la cura della nostra pelle.

Un alleato per la linea e la bellezza della pelle

Anche l’ananas è ricco di proprietà benefiche per il nostro organismo. Dolce e succoso, questo frutto ci viene in aiuto migliorando molteplici aspetti del nostro organismo, rivelandosi una preziosa fonte di nutrienti.

Ricco in minerali, fosforo e potassio, rafforza le nostre ossa, riduce l’acido urico, porta benefici agli occhi e ha proprietà digestive. L’alta presenza di vitamina C aiuta il nostro organismo contro la tosse e il raffreddore, mentre la presenza di melatonina è molto importante per mantenere il ciclo sonno-veglia in equilibrio.

L’ananas è un forte antiinfiammatorio ed essendo ricco di acqua è anche un forte diuretico. La combinazione di queste due proprietà fa di questo frutto un nostro alleato contro la cellulite e la pelle a buccia di arancia: questo frutto ci aiuta a dimagrire svolgendo un’azione drenante contro gli accumuli di grasso e i liquidi in eccesso nel nostro organismo.

L’ananas aiuta, inoltre, a mantenere tonica la pelle del viso ringiovanendola, svolge un’azione defaticante per il contorno occhi, sgonfia le borse sotto agli occhi grazie all’azione drenante  prima citata e, grazie alla presenza di vitamina C, aiuta a prevenire le rughe.

Maschera tonificante all’ananas

Ecco una facile maschera tonificante da preparare a casa con il minimo degli ingredienti. Va applicata due volte alla settimana  su tutto il viso dopo averlo deterso.

Sbucciate e tagliate a pezzetti 200 g di ananas. Dopo averlo frullato unitelo  a un po’ d’acqua, mescolando fino a creare una crema. Spalmatene la metà sul viso. La maschera tenderà a restare liquida, per cui evitate di muovervi troppo, altrimenti scivolerà via. Lasciate in posa per 10 minuti poi risciacquate con acqua fresca e ripetete l’operazione con la restante metà del composto, questa volta lasciandolo sul viso per 15 minuti. Sciacquate di nuovo con acqua fresca e, infine, stendete un velo di crema idratante.

Benessere & bellezza / 15 Gennaio, 2018

Il miele dolcezza per la pelle

Quali sono i benefici del miele?

Il tran tran frenetico della vita odierna si riflette sulla nostra pelle sotto forma di rughe, macchie ed opacità; per questo conoscere e capire le caratteristiche della pelle di ciascuno di noi è fondamentale per ottenere un buon risultato quando ci sottoponiamo ad ogni tipo di trattamento al viso.
Con dei semplici ingredienti naturali oggi prepareremo insieme una facile ma efficace maschera esfoliante che aiuterà la nostra pelle ad affrontare anche i più frenetici preparativi natalizi.
1 cucchiaio di miele
2 mandorle sgusciate
1 succo di limone
Tritare le mandorle fino ad ottenere una polvere sottile, unirla al miele ed infine aggiungere il succo di limone.
Amalgamare bene poi con massaggi circolari applicarla sul viso per 15 minuti.
Sciacquare con acqua tiepida
Questa maschera è adatta a tutti i tipi di pelle che troveranno un gran beneficio anche grazie alle proprietà idratanti e lenitive del miele.