Racconti di cucina

Racconti di cucina / 4 Dicembre, 2020

Matteo Sangiovanni e il suo Cilento

Un’artista profondamente innamorato della sua terra, il Cilento, una persona umile, ma fortemente motivata, caparbia e determinata, desiderosa di mettersi in gioco ogni giorno in cucina così come nella vita: si presenta così lo chef Matteo Sangiovanni. Il suo talento è la capacità di unire la conoscenza e la valorizzazione delle materie prime con una profonda capacità tecnica e una grande creatività. Dietro ogni suo piatto c’è uno studio approfondito e meticoloso volto all’esaltazione dei singoli ingredienti e del loro abbinamento nei colori e sapori. Lo chef Matteo è ben consapevole della ricchezza del patrimonio agroalimentare della sua terra e il suo obiettivo è di valorizzare i prodotti, di esaltarli e non di esasperare gli accostamenti come fanno tanti altri chef al fine di rincorrere la fama e il successo mediatico. 

Secondo Matteo, la perfezione in cucina non esiste, ma esistono ricette straordinarie che incantano lo sguardo e seducono le papille gustative. Il segreto è la passione che giorno dopo giorno lo spinge a reinventare, aggiornarsi, sperimentare e creare nuovi piatti presentati come vere e proprie opere d’arte culinaria. 

Matteo sangiovanni

La cucina è un’esperienza multisensoriale che va esplorata step by step e assaporata volta per volta, piatto dopo piatto, come una scoperta continua. Intraprendere la carriera di chef non è certo facile, come sostiene Matteo, e non deve essere una scelta fatta per seguire una moda del momento, ma una scelta dettata da un’autentica passione condita da tanta determinazione e costanza e un pizzico di intraprendenza. Un consiglio per gli aspiranti chef è quello di dedicare tanta attenzione agli antipasti e ai dessert, perché sono il vero biglietto da visita di un ristorante. 

La crisi del settore ristorazione dovuta all’emergenza Covid-19 non ha comportato danni al lavoro di Matteo Sangiovanni, che dopo il lockdown e il blocco forzato delle attività, è ripartito più forte e brillante di prima, come confermano i clienti del ristorante “Le Radici” che sono aumentati addirittura del 20% rispetto al periodo pre-Covid 19. In qualità di Chef Manager dell’Azienda Adinolfi, Matteo si occupa della gestione del personale, degli acquisti e della realizzazione dei nuovi menù non solo del ristorante “Le Radici”, ma di tutte le strutture dell’azienda, dando prova quotidiana delle sue doti manageriali oltre che culinarie. 

Non ci resta che vedere le quali saranno le sue squisite proposte per i menu della prossima stagione e quali altri brillanti risultati raggiungerà nella sua carriera nell’alta ristorazione.   

Marianna Somma

Racconti di cucina / 4 Dicembre, 2019

Matteo Sangiovanni, un’artista della cucina profondamente innamorato della sua terra: il Cilento

Un’artista profondamente innamorato della sua terra, il Cilento, una persona umile, ma fortemente motivata, caparbia e determinata, desiderosa di mettersi in gioco ogni giorno in cucina così come nella vita: si presenta così lo chef Matteo Sangiovanni. Il suo talento è la capacità di unire la conoscenza e la valorizzazione delle materie prime con una profonda capacità tecnica e una grande creatività. Dietro ogni suo piatto c’è uno studio approfondito e meticoloso volto all’esaltazione dei singoli ingredienti e del loro abbinamento nei colori e sapori.
Lo chef Matteo è ben consapevole della ricchezza del patrimonio agroalimentare della sua terra e il suo obiettivo è di valorizzare i prodotti, di esaltarli e non di esasperare gli accostamenti come fanno tanti altri chef al fine di rincorrere la fama e il successo mediatico.
Secondo Matteo, la perfezione in cucina non esiste, ma esistono ricette straordinarie che incantano lo sguardo e seducono le papille gustative. Il segreto è la passione che giorno dopo giorno lo spinge a reinventare, aggiornarsi, sperimentare e creare nuovi piatti presentati come vere e proprie opere d’arte culinaria.

Matteo sangiovanni

La cucina è un’esperienza multisensoriale che va esplorata step by step e assaporata volta per volta, piatto dopo piatto, come una scoperta continua. Intraprendere la carriera di chef non è certo facile, come sostiene Matteo, e non deve essere una scelta fatta per seguire una moda del momento, ma una scelta dettata da un’autentica passione condita da tanta determinazione e costanza e un pizzico di intraprendenza. Un consiglio per gli aspiranti chef è quello di dedicare tanta attenzione agli antipasti e ai dessert, perché sono il vero biglietto da visita di un ristorante.
La crisi del settore ristorazione dovuta all’emergenza Covid-19 non ha comportato danni al lavoro di Matteo Sangiovanni, che dopo il lockdown e il blocco forzato delle attività, è ripartito più forte e brillante di prima, come confermano i clienti del ristorante “Le Radici” che sono aumentati addirittura del 20% rispetto al periodo pre-Covid 19.

In qualità di Chef Manager dell’Azienda Adinolfi, Matteo si occupa della gestione del personale, degli acquisti e della realizzazione dei nuovi menù non solo del ristorante “Le Radici”, ma di tutte le strutture dell’azienda, dando prova quotidiana delle sue doti manageriali oltre che culinarie.
Non ci resta che vedere le quali saranno le sue squisite proposte per i menù della prossima stagione e quali altri brillanti risultati raggiungerà nella sua carriera nell’alta ristorazione.

Marianna Somma