Uncategorized / 15 Gennaio, 2021

Lo stile Shabby Chic

Lo stile Shabby chic: il fascino del passato riproposto negli interni moderni.

Lo stile shabby chic è apparso per la prima volta negli anni ’80 sulla rivista americana “The World of Interiors“. Successivamente, la designer inglese Rachel Ashwell ha contribuito a diffonderne il termine nel resto del mondo. Ispirato allo stile gustaviano, che deve il suo nome al re di Svezia Gustavo III, il quale, dopo aver fatto visita al palazzo di Versailles, decise di creare una “nuova Parigi” nel nord Europa, lo shabby chic trova la sua identità in un arredamento che evoca il passato, apprezzando particolarmente i mobili antichi e affascinanti decorazioni.

L’idea è quella di ottenere un interno autentico con accenti d’epoca che delineino un gusto spiccatamente femminile. Gli arredi, realizzati molto spesso in maniera artigianale attraverso il recupero di mobili d’epoca, sono quasi sempre riverniciati come se il colore fosse esposto da tempo alle intemperie. Questo è il motivo per il quale danno l’impressione di aver avuto una vita precedente. Il bianco è il colore predominante per fornire una luce chiara e morbida agli arredi. Non mancano i colori pastello e i tessuti floreali che donano sempre quel tocco femminile e romantico, e portano in casa un’atmosfera calda e accogliete. E adesso armatevi di una lista dei mercatini delle pulci a voi più vicini, carta vetro, pennelli, vernice e olio di gomito e seguite i nostri 5 consigli per portare un po’ di dolcezza e romanticismo nella vostra casa:

  1. AMBIENTI:

Lo stile shabby chic si adatta facilmente a qualsiasi ambiente al quale sarà sempre in grado di conferire uno spirito simile a quello di una casa di vacanza. Nella camera da letto vi farà sognare, nel salone sarà l’ideale per trasmettere charme e in cucina porterà un tocco di eleganza.

  1. MOBILI:

I mobili ideali per creare un arredamento shabby chic sono quelli in legno, sia dipinto, che di colore naturale. I migliori sono quelli in stile rustico o antico, come quelli che si potrebbero trovare in un ambiente campestre. Alcuni dei più ricercati dagli appassionati di antiquariato shabby sono: tronchi di pino, bauli, cassette di legno, sedie e poltroncine, porte e ceste.

  1. COLORI:

Per quanto riguarda i colori l’idea di base, dalla quale non si può prescindere, è immaginare di avere una tavolozza di colori sbiaditi, come sporcati dal tempo, da utilizzare con il bianco, il grigio e l’ecrù. Le combinazioni di colore, infatti, sono molto popolari nello shabby chic, per dipingere sia le pareti che i mobili. Popolari sono anche i rivestimenti dai colori tenui e leggermente consumati e la carta da parati con motivi floreali, che fanno da contrasto.

  1. PAVIMENTI:

I pavimenti sono essenziali per la creazione di un arredamento shabby chic riuscito. Il tipo di pavimento più popolare è certamente quello in legno, chiaro o di aspetto leggermente rustico, seguito da ardesia o pietra naturale e maioliche. Se il pavimento è un po’ vecchio e in cattive condizioni non cambiatelo, piuttosto cercate di recuperarlo. Le discromie e le imperfezioni aggiungono quel tocco vintage quasi necessario per un perfetto stile shabby.

  1. TESSUTI:

Cuscini, tende, tappeti e ricoperture non devono mai mancare. La parola d’ordine è: abbinare! Sì ai pizzi, merletti e ricami. Ottimi anche gli abbinamenti a contrasto, per evitare un arredamento troppo stucchevole. Perfetti per ricreare lo stile shabby chic sono i tessuti a bande larghe, le stampe floreali, i pois e i tessuti in fibre naturali come il lino o la iuta.

Uncategorized / 25 Aprile, 2016

Aromaterapia: 10 oli essenziali per profumare la casa

Profumano gli ambienti in modo naturale, aiutano a mantenere l’equilibrio psico-fisico e, all’occorrenza, si trasformano in utili rimedi fai da te: sono gli oli essenziali, preziosi alleati per il benessere e la cura della casa.

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