Scuola di Cucina

Lezione 3: le patate

patate

Pratiche, economiche e gustose. Le patate arrivano nel nostro paese dal lontano Centro America, ma grazie al loro sapore e alla loro duttilità, hanno saputo conquistare subito un posto privilegiato sulle tavole di tutte le famiglie italiane.
Per queste sue caratteristiche, la patata è l’alimento più coltivato e consumato al mondo.
Contorni, primi piatti, piatti unici: non c’è nulla che non si possa fare mettendo una patata in una pentola.

Lo speciale di oggi è dedicato proprio a questo straordinario prodotto.

COMPOSIZIONE
Le patate sono composte per la maggior parte di acqua, ma contengono una elevata dose di vitamina C e di minerali (potassio, in particolare).
È un alimento ricco di sostanze che fanno bene al nostro organismo. Tuttavia, la maggior parte delle proprietà benefiche delle patate sono contenute proprio nella buccia, quindi l’ideale sarebbe cucinarle senza pelarle.

UN BENEFICO EFFETTO DEPURATIVO
Grazie ai suoi nutrienti, la patata, specialmente quella novella, è molto indicata nei casi di ritenzione idrica. Un consumo regolare di questo tubero, accompagnato da tisane e da un’alimentazione povera di grassi, stimolerà ulteriormente il drenaggio dei liquidi e l’eliminazione di tossine.
Se volete potenziare questo effetto depurativo, potete anche preparare un succo di patata e prenderne un bicchiere ogni mattina.

SUCCO DI PATATA
Lavate accuratamente una patata e, senza sbucciarla, tagliatela a tocchetti.
Mettete i tocchetti a bagno in un bicchiere di acqua leggermente salata e lasciateli a mollo per una notte intera.
Il mattino seguente, filtrate il succo e bevetelo a temperatura ambiente.
Questo rimedio naturale, aiuterà a purificare il vostro intestino e a eliminare tossine in eccesso.

Attraverso recenti studi pare che nella buccia delle patate siano contenute sostanze in grado di contrastare l’attività tumorale delle cellule. Gli alcaloidi caconina e solanina presenti nelle patate, hanno la proprietà di bloccare la crescita di cellule tumorali, soprattutto a livello di colon, stomaco e fegato.

L’ACRILAMIDE
Un termine difficile anche solo da pronunciare che sta a indicare una sostanza chimica che generalmente è utilizzata per lavorare la plastica o depurare l’acqua.
Ma che c’entra con le patate?
Purtroppo c’entra perché pare che questa sostanza si formi anche quando le cuociamo a temperature elevate, oltre i 120°. Cosa che accade a esempio, quando consumiamo le classiche, deliziose, patatine fritte, sia in busta che fatte in casa.
I bambini sono i più esposti a questa sostanza, innanzitutto perché sono i principali consumatori di patatine fritte, ma anche perché, pesando meno rispetto a un adulto, risentono maggiormente dei suoi effetti negativi.

CONSERVAZIONE
Le patate non vanno mai masse in frigorifero. Questa è la prima regola fondamentale.
Vanno tenute in un luogo fresco e buio.
Una temperatura troppo elevata rischia di farle germogliare molto in fretta, mentre una temperatura troppo bassa può renderle più dolci e quindi farle scurire in cottura.
Una luce eccessiva, invece, può farle diventare verdi.

PULIZIA
Al momento dell’utilizzo, lavate accuratamente le patate e fate attenzione a eliminare tutte le macchie verdi e i germogli che troverete.

LA PATATA E LA DIETA
La particolarità della patata è che, pur trattandosi di un vegetale, a causa delle sue proprietà e nutrienti, deve essere considerata come se fosse un cereale. E quindi, sostanzialmente, va consumata in alternativa a pasta e pane.

FA INGRASSARE ?
Spesso le eliminiamo dalla nostra dieta perché pensiamo che facciano ingrassare. Ma questo non è assolutamente vero. Vanno consumate in alternativa ad altri carboidrati, ma sono assolutamente da consigliare anche a chi segue un regime dietetico dimagrante. Ovviamente se consumate lesse o a zuppa.

PICCOLI CONSIGLI
1. Per sfruttare al meglio le proprietà benefiche delle patate bisognerebbe consumarle con la buccia o, in alternativa, cuocerle con la buccia e utilizzare l’acqua di cottura per la preparazione di altri piatti, come zuppe o minestre.

2. Evitate di consumare le patate germogliate e quelle con macchie verdi perché in esse è presente una dose più elevata di solanina, una sostanza tossica che può procurare mal di testa o stanchezza.

 

PRATICA

PER MANI PIU' ESPERTE

Lezione 3: le patate ultima modifica: 2018-01-02T16:18:42+00:00 da Rossella Guarracino

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Rossella Guarracino

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