Interviste

Lievitazioni salate gluten free. I consigli di Claudia Ambrosino

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Autore Anna

Ventisette anni, comunicatrice di professione e appassionata di cucina che ha fatto “di necessità virtù”. Oggi incontriamo Claudia Ambrosino, autrice di Sensibilmente celiaca (http://blog.giallozafferano.it/sensibilmenteceliaca/), che ci parla della sua esperienza e ci dà alcuni consigli per realizzare in casa dei perfetti lievitati salati gluten free.

Claudia, come hai scoperto la tua intolleranza al glutine e cosa significa essere celiaci oggi?

«Ho scoperto la mia intolleranza al glutine circa quattro anni fa dopo un lungo e difficile percorso di diagnosi; purtroppo i medici non hanno subito colto la natura dei numerosi sintomi e disturbi provocati dall’insorgenza di quest’intolleranza. Per fortuna, rispetto a qualche anno fa, c’è una maggiore varietà di prodotti senza glutine. Non è un caso, infatti, che numerosi marchi noti nel campo alimentare si stiano mettendo al passo con i tempi e con le nuove esigenze del consumatore. Ma la strada è ancora lunga, specie per quanto riguarda la vita del celiaco fuori casa. È vero, sempre più locali si stanno attrezzando in merito, ma purtroppo si tratta ancora di una ristretta cerchia di attività».

Quando e come è nato il tuo blog, Sensibilmente celiaca?

«Lo ammetto. All’inizio è stato difficile fare i conti con la nuova realtà. Cambiare le proprie abitudini, avere a che fare con nuovi gusti e prodotti, affrontare le difficoltà comportate dalle “contaminazioni” nella preparazione dei cibi; ma dopo un momento di straniamento iniziale, mi sono detta che non dovevo assolutamente avvilirmi. Ed è per questo che è nata l’idea di Sensibilmente Celiaca, blog nato il giorno in cui mi sono detta che volevo dimostrare a me stessa e a chi si trovava nella mia stessa condizione che rinunciare al glutine (e non solo) non significava rinunciare al gusto, tutt’altro!» .

Non solo ricette gluten free, Sensibilmente celiaca si rivolge anche a lettori soggetti ad altri tipi di intolleranze. Quali riscontri hai ricevuto nel tempo dal tuo pubblico e quali sono le loro maggiori difficoltà?

«In questi anni ho ricevuto numerosissimi messaggi di lettori che lamentavano la scarsa attenzione riservata alle intolleranze alimentari, viste purtroppo più come moda che come necessità. Escludere alcuni cibi per una questione di salute è ben lungi dall’eliminarli per puro capriccio o per seguire chissà quale strana moda. Negli anni ho cercato di sperimentare e condividere ricette fatte “a prova di intollerante”, dimostrando che escludere certi alimenti non significa per forza rinunciare a gusto e fragranza. Inoltre, segnalo con piacere attività, locali e prodotti che dedicano al mondo delle intolleranze una particolare attenzione».

Qual è la tua ricetta del cuore?

«In realtà ne ho diverse. Tutte quelle che mi ricordano un momento particolare della mia vita o comunque quelle per le quali ho lavorato per ottenere sapori degni di nota. Tra queste ci sono sicuramente la “Torta della nonna”, i muffin, le crostate e il mio personalissimo Tiramisù, ricette tutte rigorosamente senza glutine, lattosio e uova».

Quali sono per te le farine alternative più adatte alle preparazioni salate (dai pani alla pizza)?

«Tra le farine che utilizzo per le preparazioni salate c’è quella di Grano Saraceno, che però utilizzo miscelata ad altri tipi di farine senza glutine. In commercio sono ormai sempre più diffuse le farine deglutinate che sono davvero ottime per questo tipo di preparazione».

Cosa consigli per ottenere una lievitazione ottimale?

«Consiglio sempre e comunque di miscelare le farine durante le preparazioni, in modo da non ottenere un composto che abbia un sapore predominante rispetto a un altro. Ad esempio, nella preparazione della pizza, utilizzo un mix di farine fatto di grano saraceno, riso e mais, che hanno una lievitazione perfetta».

Lievitazioni salate gluten free. I consigli di Claudia Ambrosino ultima modifica: 2018-02-08T00:06:57+00:00 da Anna

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