Style / Febbraio 13, 2021

Coco Chanel e i pantaloni da donna

Pioniera, rivoluzionaria, ribelle, intraprendente. Tanti sono gli aggettivi usati per descrivere mademoiselle Chanel, la donna che ha cambiato per sempre il mondo della moda. Ogni donna è figlia della sua epoca, ma per Coco l’abbigliamento femminile deve offrire alla donna le stesse comodità riservate all’uomo e non essere lo specchio della sua epoca. “La moda passa, lo stile resta”, come afferma lei stessa. 

Oltre che a fornire alle donne uno strumento estetico per ridefinire il loro ruolo nella società, Gabrielle ha rappresentato lei stessa un grande modello di emancipazione femminile. Nubile, passionale, testarda, schietta, spudorata, imprenditrice indipendente, la cui disponibilità economica deriva dal suo lavoro e non da un vincolo matrimoniale, a Coco Chanel si devono delle assolute novità nel mondo della moda che ancora oggi usiamo nel quotidiano. Siete curiosi di scoprire quali? 

I pantaloni da donna 

Esclusiva del guardaroba maschile, il pantalone è un simbolo della provocazione estetica di Coco Chanel, che per prima lo adatta al mondo femminile. Vita alta, morbida ma fasciante, gambe ampie, tessuti leggeri, la parola d’ordine per Gabrielle è solo una: comodità al servizio delle donne. La sua scelta è dovuta sia a un’esigenza pratica (in quegli anni gli uomini erano al fronte e le donne dovevano rimboccarsi le maniche e lavorare), sia a una volontà di equiparare i sessi offrendo all’uomo e alla donna gli stessi indumenti per vestirsi. 

Camicia a righe bianche e blu

La divisa ufficiale della marina francese, con la famosa stampa geometrica bicromatica, entra nel mondo della moda grazie a mademoiselle Chanel che ne apprezza la semplicità e la freschezza dei colori. Coco è la prima designer a lanciare nel 1917 una collezione interamente dedicata al navy.

Il look sportivo diventa una mise couture

Il lusso deve essere comodo, altrimenti non si tratta di lusso”, ecco il principio alla base della concezione della moda di Coco. Grazie a lei il jersey, la maglia gilet e la gonna al ginocchio, dai campi di tennis si spostano alla passerella. 

Il bianco e il nero 

Coco Chanel disdegna i colori vivaci e i cromatismi accesi. Essendo cresciuta in un orfanotrofio di suore, i colori degli abiti monacali (bianco e nero) la condizionano per sempre. Sfrutta al massimo le potenzialità del monocromo e riesce a esprimere sempre eleganza e semplicità. Propone mise minimali, essenziali, ma molto raffinate: per lei non serve altro per essere impeccabili e seducenti.

m.s. 

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