Style / Febbraio 20, 2021

Storia del trench

Il trench è un capo evergreen immancabile nel guardaroba di ogni donna. Il trench perfetto ha un taglio a doppio petto e si ferma qualche centimetro sopra il ginocchio. Alcuni dettagli lo contraddistinguono: revers e collo pronunciato, baschina sulla schiena, cintura in vita e il colore khaki/beige. Il trench dona a tutte le donne, allunga la figura e rendere elegante anche l’outfit più casual. Perfetto in autunno, come in primavera, questo capo viene portato con stile anche in passerella e abbinato a jeans skinny, ballerine o stivali e foulard colorato al collo. Ma qual è la storia del trench? Scopriamola insieme.

 

Trench coat 

Pochi conoscono la vera storia del trench. Il nome originario era trench coat (cappotto di trincea). Infatti era usato dagli uomini sul fronte di guerra. Si trattava di un cappotto impermeabile dato in dotazione all’esercito inglese durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale. Le caratteristiche erano le stesse del trench odierno: taglio a doppio petto, cintura alta in vita e lunghezza sotto il ginocchio. Il colore era il khaki, ovvero un marrone molto chiaro polvere. Fu la Burberry a introdurre il trench nelle sue creazioni. Ben presto, nel secondo dopoguerra, grazie al mondo del cinema, il trench da indumento militare diventa capo d’alta moda. 

 

Il trench oggi 

Il trench non passa mai di moda, anzi si colora di nuove sfumature. Al colore classico khaki, si aggiunge il bianco, ma anche il rosa, il blu e le fantasia (a pois, scozzesi, a motivi geometrici). Il trench si veste anche di nuovi materiali e si impreziosisce per essere indossato nelle occasioni eleganti, appuntamenti al tramonto (happy hour) e in eventi importanti (come matrimoni). Ciò che è certo è che questo capo è indispensabile nel nostro guardaroba ed esiste un modello (e una tonalità) di trench adatto ad ognuna di noi.

 

m.s.

 

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