Style / Febbraio 9, 2021

Storia di Tiffany & Co, la celebre gioielleria newyorkese

In quasi 200 anni di storia, Tiffany & Co è diventata il simbolo del lusso e dell’eleganza della gioielleria americana, famosa in tutto il mondo per i diamanti brillanti, il design unico e le favolose confezioni color acquamarina. Ma ogni storia ha un inizio. Scopriamo insieme qual è la storia della gioielleria più famoso del globo.

La fondazione 

Correva l’anno 1837, era metà settembre e a New York si respirava aria di novità. Al 259 di Broadway fu inaugurato un nuovo store, specializzato in articoli di cancelleria e fancy goods, ossia piccoli oggetti preziosi. Di chi era la scommessa? Di un venticinquenne di nome Charles Lewis Tiffany, giunto nella Grande Mela dal Connecticut in cerca di fortuna con soli 1000 $ prestati dal padre. Lo stile di Tiffany era “americano”, non guardava all’estetica del design europeo e si ispirava alla semplicità e all’armonia. Il successo fu immediato. 

Tiffany Blue

Solo negli anni ‘40 fu introdotto il marchio distintivo del brand: il color acquamarina. La Maison lo chiamava “blu non ti scordar di me” o più semplicemente “blu TiIn quasi 200 anni di storia, Tiffany & Co è diventata il simbolo del lusso e dell’eleganza della gioielleria americana, famosa in tutto il mondo per i diamanti brillanti, il design unico e le favolose confezioni color acquamarina. Ma ogni storia ha un inizio. Scopriamo insieme qual è la storia della gioielleria più famoso del globo.

La fondazione 

Correva l’anno 1837, era metà settembre e a New York si respirava aria di novità. Al 259 di Broadway fu inaugurato un nuovo store, specializzato in articoli di cancelleria e fancy goods, ossia piccoli oggetti preziosi. Di chi era la scommessa? Di un venticinquenne di nome Charles Lewis Tiffany, giunto nella Grande Mela dal Connecticut in cerca di fortuna con soli 1000 $ prestati dal padre. Lo stile di Tiffany era “americano”, non guardava all’estetica del design europeo e si ispirava alla semplicità e all’armonia. Il successo fu immediato. 

Tiffany Blue

ffany”, ed è ancora oggi il motivo per cui un gioiello Tiffany è noto e desiderato in tutto il mondo. Questo colore fu scelto da Charles in persona per la copertina del catalogo che illustrava la collezione di gioielli realizzati a mano dell’anno 1845. Il colore acquamarina da quel momento in poi divenne il color Tiffany, simbolo di glamour, lusso ed eleganza. Nel 1998 il colore fu registrato con Pantone con il nome di 1837 Blue, in onore eterno dell’anno di fondazione della mitica gioielleria.  

Il Re dei Diamanti  

Correva l’anno 1848 quando Charles Tiffany decise di concentrare il suo business esclusivamente sui gioielli. Gran parte dei suoi profitti furono investiti in un tesoro di splendidi diamanti messi all’asta da un nobile francese caduto in disgrazia. Il successo fu straordinario. La stampa mondiale nominò Charles “il Re dei Diamanti”. Nel 1870 la sede fu trasferita a Union Square e divenne la destinazione preferita dell’elite newyorkese. Nel 1878 l’azienda comprò il diamante più prezioso al mondo, il Tiffany Diamond, proveniente dal Sud Africa. La pietra divenne così il simbolo della raffinatezza e contribuì alla leggenda di Tiffany & Co. 

L’anello di fidanzamento

A Tiffany si deve anche il Tiffany Setting, ovvero la creazione dell’anello di fidanzamento, un accessorio iconico del mondo occidentale. Nel 1902 Charles morì e gli succedette il figlio che divenne il primo direttore artistico della Maison. Tanti sono i personaggi famosi che si sono affidati a Tiffany per i loro gioielli, tra cui John F. Kennedy che regalò alla moglie Jackie una spilla Tiffany. 

m.s.

 

 

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